Descrizione
Lectio divina del Vangelo di Marco: versetto per versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna esclusione, comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura. Saldamente fondato, il risultato è un’accurata lettura teologica, un meticoloso percorso biblico, un minuzioso scavo esegetico del secondo Vangelo.
È il racconto di Marco, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Marco: il volto buono di Dio Padre.
Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare il senso profondo e autentico del Vangelo di Marco con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme.
Testi biblici della BIBBIA della CEI «editio princeps» 2008 e testo integrale del Vangelo secondo Marco.
Presentazione
Il vangelo è l’amore stesso di Dio che in Gesù si autoconsegna, come dono di sé: senza fine e «fino alla fine» (Gv 13,1), fino all’estremo, fino al compimento, fino alla consumazione della vita e dell’amore stesso, corrispondente all’essenziale annuncio della Chiesa: «Dio è amore» (1 Gv 4,8.16), è l’inestinguibile Sorgente dell’amore: vive per amare e ama per troppo amore: illimitato, incondizionato e indifferenziato: ama tutti e tutti siamo «amati da Dio» (Rm 1,7).
La massima espressione di quest’amore unico, assoluto, è donare, a vantaggio di tutti, la vita del Figlio consegnato alla croce. Nel Cristo crocifisso è tutta la verità dell’uomo profondamente amato da Dio. Per questo la Chiesa ha sempre ritenuto e ritiene il vangelo, che narra il compimento di quest’eccedente amore, come il fondamento della fede e norma di quanto si deve credere e fare.
Infatti, i vangeli sono la testimonianza scritta e fissata dei detti e dei fatti di Gesù, tuttavia non sono un semplice resoconto di cronaca, ma l’interpretazione degli eventi, accompagnati da sorprendenti segni e straordinarie guarigioni, riletti a partire dall’evento fondante: la risurrezione – che è il paradigma della rivelazione in assoluto: è l’atto proprio, originario, esemplare che si dischiude solo per iniziativa e opera di Dio e che può essere comprensibile solo grazie a Dio –, e ricompresi alla luce della fede come “parola” del Signore: è il “dirsi” di Dio, che parla ai “suoi” tramite l’esperienza del Gesù storico elevato sulla croce.
Pertanto, il vangelo è uno solo, anche se concepito e trasmesso in quattro differenti versioni: ciascuna con distinta prospettiva e sensibilità, per evidenziare tratti specifici rispondenti a un particolare cammino di fede; tuttavia i quattro racconti degli evangelisti non sono che variazioni complementari dell’unico dirompente lieto annuncio incentrato sulla missione e sul ministero di Gesù tra il popolo, opportunamente ordinato per proclamare, suscitare, confermare e rafforzare la fede in Cristo Signore.
Ebbene, piuttosto che di quattro vangeli, è più esatto parlare di quadruplice o quadriforme vangelo: un unico racconto strutturato e trasmesso in modo pertinente secondo Matteo, Marco, Luca, Giovanni, ovvero in quattro differenti modi e stili di narrare, quattro diverse visioni e motivazioni adeguate a quattro distinti destinatari, però tutti con identico radicato unitario fondamento e fine: l’annuncio del Signore Gesù, Cristo morto e risorto.
Inoltre, tre dei quattro vangeli, quelli di Matteo, Marco e Luca, sono detti sinottici – da syn-opsis, che in greco significa con un solo sguardo –, perché incolonnandoli e affiancandoli potrebbero essere letti simultaneamente: in un sol colpo d’occhio, così che appaiono in modo rapido e chiaro le affinità e le differenze. Se ne può intravedere, infatti, uno schema corrispondente e una struttura parallela: dipendenti l’uno dall’altro, come se si fossero copiati l’uno con l’altro, ma non sono copie l’uno dell’altro.
L’evidente parallelismo tra i sinottici è immediatamente riscontrabile nella simile e consequenziale disposizione degli episodi, pure raccontati in modo analogo, a volte quasi identico, perfino nelle espressioni verbali e nelle citazioni veterotestamentarie.
Vari eventi presentano la stessa struttura narrativa, anche quando il fatto narrato è diverso. Ciò perché, pur impiegando un comune schema, ogni evangelista ha peculiari caratteristiche e propri contenuti: tradizioni e fonti diverse e destinatari mirati, quindi prospettive teologiche ed ecclesiali specifiche. Invece, più rilevanti degli accordi, talvolta inconciliabili, sono le divergenze con il pluridimensionale vangelo di Giovanni, con preminente e intenso sviluppo teologico a elevata e illimitata espansione spirituale: un’autentica testimonianza cristologica che apre all’infinito.
In questo volume sul Vangelo secondo Marco, che scruta oltre l’inevitabile altrimenti, il lettore attento è chiamato a una diretta interazione con il testo e a prendere posizione riguardo alla radicalità di Gesù: sceglierlo come “criterio” e “modello” da assumere e a cui conformare l’essere e l’agire quotidiano. A questa mèta tende tutta la narrazione del secondo vangelo.
Entusiasmante obiettivo a cui risponde questo pregevole volume, che scaturisce dalla lettura orante e dal sapiente ascolto dell’autore, radicato in un vissuto ecclesiale espresso – con generosa dedizione e ardente passione – in un attivo servizio biblico, dapprima attraverso un’assidua e costante lectio divina di singoli brani: dentro e dietro il testo; poi, mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura.
Saldamente fondato, il risultato di questo scritto è un’accurata e scrupolosa lettura teologica, un arguto e meticoloso percorso biblico, un paziente e minuzioso scavo esegetico del racconto di Marco, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Marco: il volto buono di Dio Padre.
Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare il senso profondo e autentico del Vangelo di Marco con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme, amandolo con lo stesso amore con cui il Signore ama l’unicità di ciascuno: speciale, irripetibile.
Andrea –
È un’integrale lectio divina del Vangelo di Marco mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, dando così una visione davvero unitaria al racconto di Marco.
Gregorio –
È una lectio continua del Vangelo secondo Marco, davvero completa e utilissima per chi vuole addentrarsi e penetrare in profondità il senso del secondo vangelo.
Laura –
È un notevole commento esegetico del Vangelo di Marco, esposto con erudita profondità dall’Autore, addentratosi nel testo: analizzandone con scrupolo i minimi dettagli e i più rilevanti dati, rapportandoli al contesto, estraendone, argutamente: il senso e il messaggio teologico.
Valeria –
Apprezzo questo sorprendente commento al Vangelo di Marco. È autenticamente sincero: meditato con spontanea naturalezza, scritto con sentimenti fraterni. Facilita realmente chi vuole accostarvisi e conoscerlo in verità.
Serena (proprietario verificato) –
Attraverso una profonda meditazione del testo, l’autore di quest’interessante volume sul Vangelo secondo Marco fa emergere la bellezza e il fascino del secondo Vangelo in modo così intenso e talmente coinvolgente da permettere al lettore di condividerne l’esperienza narrata.
Alessandro –
Questo prezioso volume sul Vangelo di Marco è un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza. È davvero ben fatto e utilissimo per la lectio divina.
Francesco –
In modo esauriente il volume commenta il Vangelo di Marco, proposto integralmente mediante la lectio divina: non limitata al semplice “senso letterale” della sacra pagina, ma esplorandone la profondità, alla ricerca del “senso spirituale”, teso a riconoscere all’interno del testo biblico le tracce per seguire il Maestro. L’itinerario doviziosamente percorso dall’Autore aiuta a delineare l’autentico volto di Gesù attraverso i tratti distintivi emergenti dalla stessa Scrittura: chiave determinante per la comprensione del testo biblico.
Sofia (proprietario verificato) –
Il Vangelo è il testo fondamentale per chiunque si accinga a intraprendere un percorso di fede o per chi voglia approfondirlo. Efficace, in entrambi i casi, è questo volume di Giuseppe Pagana, la cui peculiarità è l’integrale e approfondito commento del Vangelo secondo Marco, perché possa essere apprezzato e meglio conosciuto e utilizzato come necessario percorso spirituale per la propria vita di fede. All’attento lettore si rivelerà come un’inedita e intensa esperienza.
Giulia (proprietario verificato) –
Il volume propone un itinerario di lettura continua e completa del Vangelo secondo Marco. Non si tratta di uno scomodo commento esegetico, ma di un’avvincente e coinvolgente eco della novità del messaggio di Gesù: è il rivelarsi di Dio stesso come Padre tramite l’amabile umanità del Figlio. Un volume davvero prezioso a cui ritornare spesso. Consigliatissimo.
Angelica (proprietario verificato) –
È una lectio divina continua del secondo vangelo: secondo Marco, che approfondisce e svela i tratti del Gesù terreno e della sua personale e diretta relazione con Dio, proposta anche all’esperienza del lettore: per impostare – motivato dalla chiara comprensione del testo – un’esistenza di fede autentica, salda e consapevole.
È un volume completo e ben fatto.
Leonardo –
È interessante il modo con cui l’autore – confrontando il brano biblico letto con altri riferimenti biblici – cerca di dar luce al testo proposto con la stessa Parola di Dio. Di ogni brano, poi, generalmente offre una sintesi e qualche spunto per la riflessione personale. Per esempio: dopo il battesimo di Gesù al Giordano (Mc 1,9-11), evidenzia: «Lo svelamento di Dio è sempre sorprendente: nel modo più semplice, umile, fraterno: tra i peccatori, per farsi battezzare, per conformarsi alla volontà di Dio, per accogliere e testimoniare la tenerezza del suo amore, infinito. È di questo amore che ogni battezzato è responsabile, nonostante tutte le incoerenze e le tante contraddizioni» (pp. 31-32).
Sono grato all’autore per questa lectio sul Vangelo di Marco, per me è stata illuminante, perciò ne suggerisco la lettura.
Floriana –
Quello che maggiormente colpisce da questa lectio continua del Vangelo di Marco, oltre alla competenza biblica dell’Autore, non è solo e tanto il fascinoso tratto di Gesù – emergente dal commento – quanto la sua eccedente umanità, sempre sorprendente, che seduce talmente il lettore da desiderarlo conoscere ancora più profondamente.
Samuele –
Ottimo testo di chiaro approfondimento. Si contraddistingue per l’agile struttura adatta a un più ampio uso, utilissimo per chi intende accostarsi con diligente scrupolo alle pagine del Vangelo di Marco. È valido anche – anzi in modo particolare – per i presbiteri, per una pertinente preparazione dell’omelia, o per un’accurata formazione biblica di gruppi di catechesi.
Damiano –
Ho letto i quattro volumi sui vangeli:
• Oltre l’insperato ulteriore. Il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’inevitabile altrimenti. Il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’inconfutabile umano. Il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’evidenza del reale. Il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina:
sono un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza.
Attendo l’ulteriore pubblicazione sugli Atti degli Apostoli: la prima comunità cristiana.
Danila (proprietario verificato) –
Il vangelo è la novità di Dio che tramite Gesù si propone come “familiare” della nostra storia e “compagno” della nostra vita, assumendola in tutte le sue dimensioni. Con acume questo bel libro evidenzia – pagina dopo pagina – l’ineguale tratto umano e appassionante di Gesù.
Stefania –
A chi intende accostarsi al Vangelo di Marco, l’Autore propone un integrale lectio divina del secondo Vangelo, e un rigoroso itinerario spirituale che, distante da una lettura per soli addetti e pure da frettolose e superficiali interpretazioni, aiuta a cogliere in profondità il cuore del testo: il suo significato più autentico, che è il più coinvolgente e sorprendente, anche per il non credente. Un percorso davvero affascinante e realmente utile per la rigenerazione della propria fede.
Daniele –
Questo bel volume sul Vangelo di Marco fa parte di una considerevole tetralogia dello stesso Autore:
• Oltre l’insperato ulteriore: il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina;
• Oltre l’inconfutabile umano: il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina;
• Oltre l’evidenza del reale: il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina;
pagina dopo pagina sono una inesauribile sorpresa: si possono leggere di continuo dall’inizio alla fine – consigliabile per una visione d’insieme – oppure a brani distinti: ciò che più interessa.
La lettura è stata un’immersione spirituale davvero significativa.
Roberto (proprietario verificato) –
Notevole commento al Vangelo di Marco (la cui lettura scandisce l’Anno liturgico B), esaminato in profondità – con palese competenza biblica – dall’autore con il metodo della lectio divina. Mi ha appassionato come lettore e interiormente coinvolto come credente. Orienta a una seria e coerente testimonianza di vita cristiana.
Walter –
Meditare un testo scritturistico significa metterlo a confronto con altri riferimenti biblici, per cercare, al di là delle parole di lasciarsi coinvolgere nel mistero di Gesù Cristo. È questo il modo con cui l’Autore dà luce al Vangelo di Marco. Sono grato per questo bel commento, perciò ne suggerisco la lettura, perché, come precisato dallo stesso Autore: «L’adesione fiduciosa a Dio avviene, consiste e si alimenta nell’ascoltare la sua parola e poterne seguire le tracce. Quindi, seguire Gesù significa accettare di lasciarsi plasmare dalla sua parola, fino a fare della sua umanità, affidabile, il senso della nostra vita, credibile». Una simile e integrale lettura del Vangelo, quindi, è certamente da consigliare.
Ester –
Questi quattro volumi di lectio e meditazione sono un condensato cristologico davvero interessante, perché consentono di acquisire una visione globale e una prospettiva unitaria del Vangelo quadriforme. Inoltre, già dalla prima lettura, traspare l’inesauribile orizzonte percepito e meticolosamente esposto dall’Autore, che sprona il lettore a una inevitabile interazione spirituale.
Loredana –
Questo commento di Giuseppe Pagana al Vangelo di Marco, è un’approfondita lettura teologica: quanto più leggo tanto più vi ritorno. Per me è diventata una piacevole esperienza accrescitiva del mio “bisogno” di conoscere meglio Gesù attraverso ciò che ha detto e fatto, e in questo libro chiaramente descritto e limpidamente interpretato. Grazie.
Elia –
Dalla lettura di ciascuno dei quattro commenti al Vangelo emerge un approfondito condensato di cristologia e antropologia biblica, che congiunge il pregio dello spessore teologico e il merito della semplicità esegetica. In particolare colpisce non solo e non tanto la scrupolosità interpretativa della lectio e la minuziosità espositiva della meditazione, soprattutto l’eccedente autenticità interiore e umana di Gesù, finemente colta dall’Autore, affascinante a tal punto da spronare ad andare oltre la sua figurazione ideale per ricercarne l’identità reale.
Annalisa (proprietario verificato) –
Questo libro, a mio modesto parere, dovrebbe essere letto dagli operatori della pastorale e soprattutto dai catechisti, come strumento utilissimo per approfondire i contenuti della fede cristiana, perché in ogni pagina fa emergere la parola di Gesù come messaggio ineludibile, d’incomparabile bellezza. Se lo conoscessimo sul serio: cambieremmo in meglio e cambierebbe il mondo.
Miriam –
La lectio divina è una lettura attenta e accurata della Bibbia, non per soddisfare la curiosità intellettuale ma per alimentare la vita di fede, e, pur supponendo lo studio storico, filologico, esegetico, è una lettura che deve indurre alla meditazione e alla preghiera. È un vero momento di umile ascolto e di conoscenza di Cristo per partecipazione d’amore. Chi fa la lectio divina, quindi, deve arrivare a un rapporto di affettività profonda con la Scrittura, perché sa che dietro ogni parola si nasconde il volto di un amico: il volto di Gesù. È proprio in tale prospettiva che si muove il commento e l’integrale approfondimento dei quattro vangeli di Giuseppe Pagana. Quattro preziosissimi volumi, risultato di un minuzioso approfondimento e di un serio impegno dell’autore, attento a rilevare la peculiarità di ogni pagina evangelica e la specificità del singolo versetto. Auspico massima diffusione.
Desiree –
Di ognuno dei quattro vangeli l’autore prende in esame tutti i brani, esaminandoli con lo stile della lectio divina, per cui, dopo una breve presentazione della singola pagina evangelica, propone la lettura e la comprensione del testo attraverso la meditazione, da non intendere come discorso razionale su Dio, piuttosto come l’impiego delle facoltà umane per capire e assaporare ciò che Dio comunica nella Scrittura. Per comprenderlo bisogna riferirsi all’atteggiamento di Maria – la madre di Gesù – che pur non capendo necessariamente quanto le veniva detto, lo conservava nell’intimo del cuore. È a questa esperienza che mi ha portato la lettura di ciascuno dei quattro commenti sui vangeli di Giuseppe Pagana. Ho iniziato con la lectio su Giovanni e ho subito continuato con gli altri tre. Li tengo tutti a portata di mano e di tanto in tanto rileggo un intero capitolo o qualche pagina, a volte anche solo il commento a un singolo versetto. È come se leggessi per la prima volta perché scorgo sempre qualche sfumatura non colta in precedenza. Consigliatissimi.
Juliet (proprietario verificato) –
Un esauriente volume. Ottimo per l’approfondimento personale e utile come orientamento per chi vuole lasciarsi “introdurre” a una lettura continua e chiara del Vangelo di Marco. Lo si può leggere di seguito o a singoli capitoli, che in sé risultano completi. Eccellente lavoro.
Federico (proprietario verificato) –
Questo volume sul Vangelo di Marco si contraddistingue per la sua lineare struttura e il suo uso divulgativo. Favorisce chi vuole accostarsi senza difficoltà ma con serietà all’approfondimento del Vangelo secondo Marco. È un valido sussidio anche per i presbiteri e soprattutto per la formazione dei catechisti.
Domenico (proprietario verificato) –
Il secondo vangelo rivela Gesù rivelante il Padre, che rende visibile e sperimentabile attraverso la sua personale e confidenziale esperienza.
Questo bel volume di lectio divina sul Vangelo di Marco conduce il lettore a un’esperienza di Dio, perché rivela la realtà celata nel segreto delle parole: l’invisibile proprio attraverso il visibile.
In questo, come negli altri tre suoi commenti ai vangeli, certamente risultato di credibile esperienza, l’autore riesce a elaborare e sintetizzare l’essenziale.
Flavia (proprietario verificato) –
La lettura di questo commento in forma di lettura spirituale al Vangelo di Marco colpisce non solo e tanto per l’originalità dei tratti di Gesù, ma la sua eccedenza umana, che spinge il lettore ad approfondirne l’identità sullo sfondo della ricerca umana del volto di Dio.
Irene (proprietario verificato) –
Benché d’immediata lettura e di facile interpretazione, quest’apprezzato volume di Giuseppe Pagana sul Vangelo di Marco fa emergere da ogni pagina il chiaro messaggio teologico, rendendolo ancor più affascinante.