Descrizione
Lectio divina del Vangelo di Giovanni: versetto per versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna esclusione, comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura. Saldamente fondato, il risultato è un’accurata lettura teologica, un meticoloso percorso biblico, un minuzioso scavo esegetico del quarto Vangelo.
È il racconto di Giovanni, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Giovanni: il volto autentico di Dio Padre.
Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare il senso profondo e autentico del Vangelo di Giovanni con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme.
Testi biblici della BIBBIA della CEI «editio princeps» 2008 e testo integrale del Vangelo secondo Giovanni.
Presentazione
Il Vangelo di Giovanni è un’autentica testimonianza che apre all’infinito: tende alla conoscenza di Dio e ha come termine il Padre. Traccia un singolare itinerario spazio-temporale, all’interno di un non comune percorso umano-spirituale, che ogni discepolo del Vangelo con fiducia è chiamato a intraprendere sulle orme dell’amato Maestro e unico Modello, che con la sua parola incanta di continuo, stupisce senza tregua, suscita l’adesione e ispira il quotidiano cammino sui suoi passi, seguendolo come Verità dell’Assoluto e Via verso la Vita.
Quest’incomparabile e inconfondibile quarto vangelo, che scruta oltre l’evidenza del reale, è differentissimo – divergente e discordante – dai sinottici, con preminente e intenso sviluppo teologico a elevata e illimitata espansione spirituale, per penetrare e contemplare il mistero di Gesù Cristo in cui l’amore divino e l’amore umano s’incontrano e fondono realizzando nuova prospettiva di vita per l’uomo che desidera conoscere il volto di Dio, mai completamente definibile, fino a credere in Dio, amarlo e stare in sua compagnia, vivendo alla sua presenza.
Questo pluridimensionale vangelo è un condensato cristologico sotto forma di autorivelazione di Gesù-Verità, tendente a svelare lo straordinario dell’indivisibile unità con il Padre – l’amore primordiale e unificante dal quale proviene e a cui ascende –, che sta alla base di tutto, dell’incontenibile tensione verso di lui e della singolare missione da lui ricevuta: rivelare il Padre suo come il nostro.
Quest’illuminante vangelo è la migliore via per conoscere e comprendere in profondità l’identità di Gesù: la sua sensibile umanità e la sua trascendente divinità, al fine di credere o non credere nel limpido volto di Dio che lui, in un ineguale rapporto di volontà-obbedienza e d’assoluto amore, rivela come essere-in-relazione: è l’Amore stesso che si manifesta nel Figlio, penetrante e uguale all’amore con cui reciprocamente si amano i credenti in lui.
Quest’inesauribile vangelo, interpretando la vita e l’opera di Gesù come rivelazione definitiva e conclusiva del divino nell’umano, oltre a riferire e riportare: provoca, interroga e invoglia ciascuno a confrontarsi con un consapevole impegno esistenziale: a riflettere, a discernere, a dirimere e scegliere tra la luce-verità e l’inganno-falsità, ovvero tra la fede e l’incredulità, tra la responsabilità e l’indifferenza, tra l’entusiasmo e il disinganno, tra l’aspettativa e lo scoraggiamento, tra la speranza e la disperazione, tra il senso della vita e l’assurdo, cioè tra l’accettabile e l’intollerabile.
Il lettore attento è chiamato a una diretta interazione con lo scritto e a prendere posizione riguardo alla luce-verità di Gesù, a decidersi. Cristo è «la luce vera, quella che illumina» (1,9): è splendore di «lampada che arde e risplende» (5,35), della cui luce non bisogna compiacersi solo in qualche rara occasione; non basta rallegrarsene solo per qualche breve momento, ma per andare verso la luce, per camminare nella luce, per credere nella luce, per essere davvero «figli della luce» (12,36): è la mèta di tutta la narrazione del quarto vangelo, da assumere e a cui conformare l’essere e l’agire quotidiano.
Entusiasmante obiettivo a cui risponde questo pregevole volume, che scaturisce dalla lettura orante e dal sapiente ascolto dell’autore, radicato in un vissuto ecclesiale espresso – con generosa dedizione e ardente passione – in un attivo servizio biblico, dapprima attraverso un’assidua e costante lectio divina di singoli brani: dentro e dietro il testo; poi, mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura.
Saldamente fondato, il risultato di questo scritto è un’accurata e scrupolosa lettura teologica, un arguto e meticoloso percorso biblico, un paziente e minuzioso scavo esegetico del racconto di Giovanni, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Giovanni: il volto autentico di Dio Padre.
Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare «in spirito e verità» (4,23.24) il senso profondo e autentico del Vangelo di Giovanni con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme, amandolo con lo stesso amore con cui il Signore ama l’unicità di ciascuno: speciale, irripetibile.
Andrea (proprietario verificato) –
È un’integrale lectio divina del Vangelo di Giovanni mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, dando così una visione davvero unitaria al racconto di Giovanni.
Gregorio –
È una lectio continua del Vangelo di Giovanni, davvero completa e utilissima per chi vuole addentrarsi e penetrare in profondità il senso del quarto vangelo.
Laura –
È un notevole commento esegetico del Vangelo di Giovanni, esposto con erudita profondità dall’Autore, addentratosi nel testo: analizzandone con scrupolo i minimi dettagli e i più rilevanti dati, rapportandoli al contesto, estraendone, argutamente: il senso e il messaggio teologico.
Valeria –
Apprezzo questo sorprendente commento al Vangelo di Giovanni. È autenticamente sincero: meditato con spontanea naturalezza, scritto con sentimenti fraterni. Facilita realmente chi vuole accostarvisi e conoscerlo in verità.
Alessandro –
Questo prezioso volume sul Vangelo di Luca è un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza. È davvero ben fatto e utilissimo per la lectio divina.
Francesco –
In modo esauriente il volume commenta il Vangelo di Giovanni, proposto integralmente mediante la lectio divina: non limitata al semplice “senso letterale” della sacra pagina, ma esplorandone la profondità, alla ricerca del “senso spirituale”, teso a riconoscere all’interno del testo biblico le tracce per seguire il Maestro. L’itinerario doviziosamente percorso dall’Autore aiuta a delineare l’autentico volto di Gesù attraverso i tratti distintivi emergenti dalla stessa Scrittura: chiave determinante per la comprensione del testo biblico.
Giulia –
Il volume propone un itinerario di lettura continua e completa del Vangelo secondo Giovanni. Non si tratta di uno scomodo commento esegetico, ma di un’avvincente e coinvolgente eco della novità del messaggio di Gesù: è il rivelarsi di Dio stesso come Padre tramite l’amabile umanità del Figlio. Un volume davvero prezioso a cui ritornare spesso. Consigliatissimo.
Leonardo –
È interessante il modo con cui l’autore – confrontando il brano biblico letto con altri riferimenti biblici – cerca di dar luce al testo proposto con la stessa Parola di Dio. Di ogni brano, poi, generalmente offre una sintesi e qualche spunto per la riflessione personale. Per esempio: dopo la lavanda dei piedi (13,1-15), conclude: «Il mistero di questo gesto educa a fare come ha fatto il Signore e Maestro: come ha servito, così bisogna servire. L’amore è vero solo se è umile servizio-senza-pretese, nel pieno dono di sé: “Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica” (13,17)» (p. 306).
Sono grato all’autore per questa lectio sul Vangelo di Giovanni, per me è stata illuminante, perciò ne suggerisco la lettura.
Floriana –
Quello che maggiormente colpisce da questa lectio continua del Vangelo di Giovanni, oltre alla competenza biblica dell’Autore, non è solo e tanto il fascinoso tratto di Gesù – emergente dal commento – quanto la sua eccedente umanità, sempre sorprendente, che seduce talmente il lettore da desiderarlo conoscere ancora più profondamente.
Samuele –
Ottimo testo di chiaro approfondimento. Si contraddistingue per l’agile struttura adatta a un più ampio uso, utilissimo per chi intende accostarsi con diligente scrupolo alle pagine del Vangelo di Giovanni. È valido anche – anzi in modo particolare – per i presbiteri, per una pertinente preparazione dell’omelia, o per un’accurata formazione biblica di gruppi di catechesi.
Damiano –
Ho letto i quattro volumi sui vangeli:
• Oltre l’insperato ulteriore. Il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’inevitabile altrimenti. Il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’inconfutabile umano. Il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’evidenza del reale. Il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina:
sono un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza.
Attendo l’ulteriore pubblicazione sugli Atti degli Apostoli: la prima comunità cristiana.
Danila –
Il vangelo è la novità di Dio che tramite Gesù si propone come “familiare” della nostra storia e “compagno” della nostra vita, assumendola in tutte le sue dimensioni. Con acume questo bel libro evidenzia – pagina dopo pagina – l’ineguale tratto umano e appassionante di Gesù.
Stefania –
A chi intende accostarsi al Vangelo di Giovanni, l’Autore propone un integrale lectio divina del quarto Vangelo, e un rigoroso itinerario spirituale che, distante da una lettura per soli addetti e pure da frettolose e superficiali interpretazioni, aiuta a cogliere in profondità il cuore del testo: il suo significato più autentico, che è il più coinvolgente e sorprendente, anche per il non credente. Un percorso davvero affascinante e realmente utile per la rigenerazione della propria fede.
Daniele –
Questo bel volume sul Vangelo di Giovanni fa parte di una considerevole tetralogia dello stesso Autore:
• Oltre l’insperato ulteriore: il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina;
• Oltre l’inevitabile altrimenti: il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina;
• Oltre l’inconfutabile umano: il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina;
pagina dopo pagina sono una inesauribile sorpresa: si possono leggere di continuo dall’inizio alla fine – consigliabile per una visione d’insieme – oppure a brani distinti: ciò che più interessa.
La lettura è stata un’immersione spirituale davvero significativa.
Walter –
Meditare un testo scritturistico significa metterlo a confronto con altri riferimenti biblici, per cercare, al di là delle parole di lasciarsi coinvolgere nel mistero di Gesù Cristo. È questo il modo con cui l’Autore dà luce al Vangelo di Giovanni. Sono grato per questo bel commento, perciò ne suggerisco la lettura, perché, come precisato dallo stesso Autore: «L’adesione fiduciosa a Dio avviene, consiste e si alimenta nell’ascoltare la sua parola e poterne seguire le tracce. Quindi, seguire Gesù significa accettare di lasciarsi plasmare dalla sua parola, fino a fare della sua umanità, affidabile, il senso della nostra vita, credibile». Una simile e integrale lettura del Vangelo, quindi, è certamente da consigliare.
Ester –
Questi quattro volumi di lectio e meditazione sono un condensato cristologico davvero interessante, perché consentono di acquisire una visione globale e una prospettiva unitaria del Vangelo quadriforme. Inoltre, già dalla prima lettura, traspare l’inesauribile orizzonte percepito e meticolosamente esposto dall’Autore, che sprona il lettore a una inevitabile interazione spirituale.
Loredana –
Questo commento di Giuseppe Pagana al Vangelo di Giovanni, è un’approfondita lettura teologica: quanto più leggo tanto più vi ritorno. Per me è diventata una piacevole esperienza accrescitiva del mio “bisogno” di conoscere meglio Gesù attraverso ciò che ha detto e fatto, e in questo libro chiaramente descritto e limpidamente interpretato. Grazie.
Elia –
Dalla lettura di ciascuno dei quattro commenti al Vangelo emerge un approfondito condensato di cristologia e antropologia biblica, che congiunge il pregio dello spessore teologico e il merito della semplicità esegetica. In particolare colpisce non solo e non tanto la scrupolosità interpretativa della lectio e la minuziosità espositiva della meditazione, soprattutto l’eccedente autenticità interiore e umana di Gesù, finemente colta dall’Autore, affascinante a tal punto da spronare ad andare oltre la sua figurazione ideale per ricercarne l’identità reale.
Miriam –
La lectio divina è una lettura attenta e accurata della Bibbia, non per soddisfare la curiosità intellettuale ma per alimentare la vita di fede, e, pur supponendo lo studio storico, filologico, esegetico, è una lettura che deve indurre alla meditazione e alla preghiera. È un vero momento di umile ascolto e di conoscenza di Cristo per partecipazione d’amore. Chi fa la lectio divina, quindi, deve arrivare a un rapporto di affettività profonda con la Scrittura, perché sa che dietro ogni parola si nasconde il volto di un amico: il volto di Gesù. È proprio in tale prospettiva che si muove il commento e l’integrale approfondimento dei quattro vangeli di Giuseppe Pagana. Quattro preziosissimi volumi, risultato di un minuzioso approfondimento e di un serio impegno dell’autore, attento a rilevare la peculiarità di ogni pagina evangelica e la specificità del singolo versetto. Auspico massima diffusione.
Desiree –
Di ognuno dei quattro vangeli l’autore prende in esame tutti i brani, esaminandoli con lo stile della lectio divina, per cui, dopo una breve presentazione della singola pagina evangelica, propone la lettura e la comprensione del testo attraverso la meditazione, da non intendere come discorso razionale su Dio, piuttosto come l’impiego delle facoltà umane per capire e assaporare ciò che Dio comunica nella Scrittura. Per comprenderlo bisogna riferirsi all’atteggiamento di Maria – la madre di Gesù – che pur non capendo necessariamente quanto le veniva detto, lo conservava nell’intimo del cuore. È a questa esperienza che mi ha portato la lettura di ciascuno dei quattro commenti sui vangeli di Giuseppe Pagana. Ho iniziato con la lectio su Giovanni e ho subito continuato con gli altri tre. Li tengo tutti a portata di mano e di tanto in tanto rileggo un intero capitolo o qualche pagina, a volte anche solo il commento a un singolo versetto. È come se leggessi per la prima volta perché scorgo sempre qualche sfumatura non colta in precedenza. Consigliatissimi.