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Oltre l’evidenza del reale

(20 recensioni dei clienti)

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il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina

COD: 9788887749434 Categoria:

Autore: Giuseppe Pagana

ISBN: 9788887749434

Pagine: 432

Formato: 15x23

Pubblicazione: 2024

Prezzo: 35.00

In Promozione: 30.00

ABSTRACT

Product ID: 24844

Descrizione

Lectio divina del Vangelo di Giovanni: versetto per versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna esclusione, comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura. Saldamente fondato, il risultato è un’accurata lettura teologica, un meticoloso percorso biblico, un minuzioso scavo esegetico del quarto Vangelo.

È il racconto di Giovanni, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Giovanni: il volto autentico di Dio Padre.

Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare il senso profondo e autentico del Vangelo di Giovanni con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme.

Testi biblici della BIBBIA della CEI «editio princeps» 2008 e testo integrale del Vangelo secondo Giovanni.

Presentazione

Il Vangelo di Giovanni è un’autentica testimonianza che apre all’infinito: tende alla conoscenza di Dio e ha come termine il Padre. Traccia un singolare itinerario spazio-temporale, all’interno di un non comune percorso umano-spirituale, che ogni discepolo del Vangelo con fiducia è chiamato a intraprendere sulle orme dell’amato Maestro e unico Modello, che con la sua parola incanta di continuo, stupisce senza tregua, suscita l’adesione e ispira il quotidiano cammino sui suoi passi, seguendolo come Verità dell’Assoluto e Via verso la Vita.

Quest’incomparabile e inconfondibile quarto vangelo, che scruta oltre l’evidenza del reale, è differentissimo – divergente e discordante – dai sinottici, con preminente e intenso sviluppo teologico a elevata e illimitata espansione spirituale, per penetrare e contemplare il mistero di Gesù Cristo in cui l’amore divino e l’amore umano s’incontrano e fondono realizzando nuova prospettiva di vita per l’uomo che desidera conoscere il volto di Dio, mai completamente definibile, fino a credere in Dio, amarlo e stare in sua compagnia, vivendo alla sua presenza.

Questo pluridimensionale vangelo è un condensato cristologico sotto forma di autorivelazione di Gesù-Verità, tendente a svelare lo straordinario dell’indivisibile unità con il Padre – l’amore primordiale e unificante dal quale proviene e a cui ascende –, che sta alla base di tutto, dell’incontenibile tensione verso di lui e della singolare missione da lui ricevuta: rivelare il Padre suo come il nostro.

Quest’illuminante vangelo è la migliore via per conoscere e comprendere in profondità l’identità di Gesù: la sua sensibile umanità e la sua trascendente divinità, al fine di credere o non credere nel limpido volto di Dio che lui, in un ineguale rapporto di volontà-obbedienza e d’assoluto amore, rivela come essere-in-relazione: è l’Amore stesso che si manifesta nel Figlio, penetrante e uguale all’amore con cui reciprocamente si amano i credenti in lui.

Quest’inesauribile vangelo, interpretando la vita e l’opera di Gesù come rivelazione definitiva e conclusiva del divino nell’umano, oltre a riferire e riportare: provoca, interroga e invoglia ciascuno a confrontarsi con un consapevole impegno esistenziale: a riflettere, a discernere, a dirimere e scegliere tra la luce-verità e l’inganno-falsità, ovvero tra la fede e l’incredulità, tra la responsabilità e l’indifferenza, tra l’entusiasmo e il disinganno, tra l’aspettativa e lo scoraggiamento, tra la speranza e la disperazione, tra il senso della vita e l’assurdo, cioè tra l’accettabile e l’intollerabile.

Il lettore attento è chiamato a una diretta interazione con lo scritto e a prendere posizione riguardo alla luce-verità di Gesù, a decidersi. Cristo è «la luce vera, quella che illumina» (1,9): è splendore di «lampada che arde e risplende» (5,35), della cui luce non bisogna compiacersi solo in qualche rara occasione; non basta rallegrarsene solo per qualche breve momento, ma per andare verso la luce, per camminare nella luce, per credere nella luce, per essere davvero «figli della luce» (12,36): è la mèta di tutta la narrazione del quarto vangelo, da assumere e a cui conformare l’essere e l’agire quotidiano.

Entusiasmante obiettivo a cui risponde questo pregevole volume, che scaturisce dalla lettura orante e dal sapiente ascolto dell’autore, radicato in un vissuto ecclesiale espresso – con generosa dedizione e ardente passione – in un attivo servizio biblico, dapprima attraverso un’assidua e costante lectio divina di singoli brani: dentro e dietro il testo; poi, mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura.

Saldamente fondato, il risultato di questo scritto è un’accurata e scrupolosa lettura teologica, un arguto e meticoloso percorso biblico, un paziente e minuzioso scavo esegetico del racconto di Giovanni, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Giovanni: il volto autentico di Dio Padre.

Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare «in spirito e verità» (4,23.24) il senso profondo e autentico del Vangelo di Giovanni con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme, amandolo con lo stesso amore con cui il Signore ama l’unicità di ciascuno: speciale, irripetibile.

20 recensioni per Oltre l’evidenza del reale

  1. Andrea (proprietario verificato)

    È un’integrale lectio divina del Vangelo di Giovanni mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, dando così una visione davvero unitaria al racconto di Giovanni.

  2. Gregorio

    È una lectio continua del Vangelo di Giovanni, davvero completa e utilissima per chi vuole addentrarsi e penetrare in profondità il senso del quarto vangelo.

  3. Laura

    È un notevole commento esegetico del Vangelo di Giovanni, esposto con erudita profondità dall’Autore, addentratosi nel testo: analizzandone con scrupolo i minimi dettagli e i più rilevanti dati, rapportandoli al contesto, estraendone, argutamente: il senso e il messaggio teologico.

  4. Valeria

    Apprezzo questo sorprendente commento al Vangelo di Giovanni. È autenticamente sincero: meditato con spontanea naturalezza, scritto con sentimenti fraterni. Facilita realmente chi vuole accostarvisi e conoscerlo in verità.

  5. Alessandro

    Questo prezioso volume sul Vangelo di Luca è un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza. È davvero ben fatto e utilissimo per la lectio divina.

  6. Francesco

    In modo esauriente il volume commenta il Vangelo di Giovanni, proposto integralmente mediante la lectio divina: non limitata al semplice “senso letterale” della sacra pagina, ma esplorandone la profondità, alla ricerca del “senso spirituale”, teso a riconoscere all’interno del testo biblico le tracce per seguire il Maestro. L’itinerario doviziosamente percorso dall’Autore aiuta a delineare l’autentico volto di Gesù attraverso i tratti distintivi emergenti dalla stessa Scrittura: chiave determinante per la comprensione del testo biblico.

  7. Giulia

    Il volume propone un itinerario di lettura continua e completa del Vangelo secondo Giovanni. Non si tratta di uno scomodo commento esegetico, ma di un’avvincente e coinvolgente eco della novità del messaggio di Gesù: è il rivelarsi di Dio stesso come Padre tramite l’amabile umanità del Figlio. Un volume davvero prezioso a cui ritornare spesso. Consigliatissimo.

  8. Leonardo

    È interessante il modo con cui l’autore – confrontando il brano biblico letto con altri riferimenti biblici – cerca di dar luce al testo proposto con la stessa Parola di Dio. Di ogni brano, poi, generalmente offre una sintesi e qualche spunto per la riflessione personale. Per esempio: dopo la lavanda dei piedi (13,1-15), conclude: «Il mistero di questo gesto educa a fare come ha fatto il Signore e Maestro: come ha servito, così bisogna servire. L’amore è vero solo se è umile servizio-senza-pretese, nel pieno dono di sé: “Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica” (13,17)» (p. 306).
    Sono grato all’autore per questa lectio sul Vangelo di Giovanni, per me è stata illuminante, perciò ne suggerisco la lettura.

  9. Floriana

    Quello che maggiormente colpisce da questa lectio continua del Vangelo di Giovanni, oltre alla competenza biblica dell’Autore, non è solo e tanto il fascinoso tratto di Gesù – emergente dal commento – quanto la sua eccedente umanità, sempre sorprendente, che seduce talmente il lettore da desiderarlo conoscere ancora più profondamente.

  10. Samuele

    Ottimo testo di chiaro approfondimento. Si contraddistingue per l’agile struttura adatta a un più ampio uso, utilissimo per chi intende accostarsi con diligente scrupolo alle pagine del Vangelo di Giovanni. È valido anche – anzi in modo particolare – per i presbiteri, per una pertinente preparazione dell’omelia, o per un’accurata formazione biblica di gruppi di catechesi.

  11. Damiano

    Ho letto i quattro volumi sui vangeli:
    • Oltre l’insperato ulteriore. Il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina
    • Oltre l’inevitabile altrimenti. Il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina
    • Oltre l’inconfutabile umano. Il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina
    • Oltre l’evidenza del reale. Il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina:
    sono un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza.
    Attendo l’ulteriore pubblicazione sugli Atti degli Apostoli: la prima comunità cristiana.

  12. Danila

    Il vangelo è la novità di Dio che tramite Gesù si propone come “familiare” della nostra storia e “compagno” della nostra vita, assumendola in tutte le sue dimensioni. Con acume questo bel libro evidenzia – pagina dopo pagina – l’ineguale tratto umano e appassionante di Gesù.

  13. Stefania

    A chi intende accostarsi al Vangelo di Giovanni, l’Autore propone un integrale lectio divina del quarto Vangelo, e un rigoroso itinerario spirituale che, distante da una lettura per soli addetti e pure da frettolose e superficiali interpretazioni, aiuta a cogliere in profondità il cuore del testo: il suo significato più autentico, che è il più coinvolgente e sorprendente, anche per il non credente. Un percorso davvero affascinante e realmente utile per la rigenerazione della propria fede.

  14. Daniele

    Questo bel volume sul Vangelo di Giovanni fa parte di una considerevole tetralogia dello stesso Autore:
    • Oltre l’insperato ulteriore: il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina;
    • Oltre l’inevitabile altrimenti: il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina;
    • Oltre l’inconfutabile umano: il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina;
    pagina dopo pagina sono una inesauribile sorpresa: si possono leggere di continuo dall’inizio alla fine – consigliabile per una visione d’insieme – oppure a brani distinti: ciò che più interessa.
    La lettura è stata un’immersione spirituale davvero significativa.

  15. Walter

    Meditare un testo scritturistico significa metterlo a confronto con altri riferimenti biblici, per cercare, al di là delle parole di lasciarsi coinvolgere nel mistero di Gesù Cristo. È questo il modo con cui l’Autore dà luce al Vangelo di Giovanni. Sono grato per questo bel commento, perciò ne suggerisco la lettura, perché, come precisato dallo stesso Autore: «L’adesione fiduciosa a Dio avviene, consiste e si alimenta nell’ascoltare la sua parola e poterne seguire le tracce. Quindi, seguire Gesù significa accettare di lasciarsi plasmare dalla sua parola, fino a fare della sua umanità, affidabile, il senso della nostra vita, credibile». Una simile e integrale lettura del Vangelo, quindi, è certamente da consigliare.

  16. Ester

    Questi quattro volumi di lectio e meditazione sono un condensato cristologico davvero interessante, perché consentono di acquisire una visione globale e una prospettiva unitaria del Vangelo quadriforme. Inoltre, già dalla prima lettura, traspare l’inesauribile orizzonte percepito e meticolosamente esposto dall’Autore, che sprona il lettore a una inevitabile interazione spirituale.

  17. Loredana

    Questo commento di Giuseppe Pagana al Vangelo di Giovanni, è un’approfondita lettura teologica: quanto più leggo tanto più vi ritorno. Per me è diventata una piacevole esperienza accrescitiva del mio “bisogno” di conoscere meglio Gesù attraverso ciò che ha detto e fatto, e in questo libro chiaramente descritto e limpidamente interpretato. Grazie.

  18. Elia

    Dalla lettura di ciascuno dei quattro commenti al Vangelo emerge un approfondito condensato di cristologia e antropologia biblica, che congiunge il pregio dello spessore teologico e il merito della semplicità esegetica. In particolare colpisce non solo e non tanto la scrupolosità interpretativa della lectio e la minuziosità espositiva della meditazione, soprattutto l’eccedente autenticità interiore e umana di Gesù, finemente colta dall’Autore, affascinante a tal punto da spronare ad andare oltre la sua figurazione ideale per ricercarne l’identità reale.

  19. Miriam

    La lectio divina è una lettura attenta e accurata della Bibbia, non per soddisfare la curiosità intellettuale ma per alimentare la vita di fede, e, pur supponendo lo studio storico, filologico, esegetico, è una lettura che deve indurre alla meditazione e alla preghiera. È un vero momento di umile ascolto e di conoscenza di Cristo per partecipazione d’amore. Chi fa la lectio divina, quindi, deve arrivare a un rapporto di affettività profonda con la Scrittura, perché sa che dietro ogni parola si nasconde il volto di un amico: il volto di Gesù. È proprio in tale prospettiva che si muove il commento e l’integrale approfondimento dei quattro vangeli di Giuseppe Pagana. Quattro preziosissimi volumi, risultato di un minuzioso approfondimento e di un serio impegno dell’autore, attento a rilevare la peculiarità di ogni pagina evangelica e la specificità del singolo versetto. Auspico massima diffusione.

  20. Desiree

    Di ognuno dei quattro vangeli l’autore prende in esame tutti i brani, esaminandoli con lo stile della lectio divina, per cui, dopo una breve presentazione della singola pagina evangelica, propone la lettura e la comprensione del testo attraverso la meditazione, da non intendere come discorso razionale su Dio, piuttosto come l’impiego delle facoltà umane per capire e assaporare ciò che Dio comunica nella Scrittura. Per comprenderlo bisogna riferirsi all’atteggiamento di Maria – la madre di Gesù – che pur non capendo necessariamente quanto le veniva detto, lo conservava nell’intimo del cuore. È a questa esperienza che mi ha portato la lettura di ciascuno dei quattro commenti sui vangeli di Giuseppe Pagana. Ho iniziato con la lectio su Giovanni e ho subito continuato con gli altri tre. Li tengo tutti a portata di mano e di tanto in tanto rileggo un intero capitolo o qualche pagina, a volte anche solo il commento a un singolo versetto. È come se leggessi per la prima volta perché scorgo sempre qualche sfumatura non colta in precedenza. Consigliatissimi.

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