Descrizione
Lectio divina del Vangelo di Luca: versetto per versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna esclusione, comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura. Saldamente fondato, il risultato è un’accurata lettura teologica, un meticoloso percorso biblico, un minuzioso scavo esegetico del terzo Vangelo.
È il racconto di Luca, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Luca: il volto misericordioso di Dio Padre.
Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare il senso profondo e autentico del Vangelo di Luca con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme.
Testi biblici della BIBBIA della CEI «editio princeps» 2008 e testo integrale del Vangelo secondo Luca.
Presentazione
Il vangelo è l’amore stesso di Dio che in Gesù si autoconsegna, come dono di sé: senza fine e «fino alla fine» (Gv 13,1), fino all’estremo, fino al compimento, fino alla consumazione della vita e dell’amore stesso, corrispondente all’essenziale annuncio della Chiesa: «Dio è amore» (1 Gv 4,8.16), è l’inestinguibile Sorgente dell’amore: vive per amare e ama per troppo amore: illimitato, incondizionato e indifferenziato: ama tutti e tutti siamo «amati da Dio» (Rm 1,7). La massima espressione di quest’amore unico, assoluto, è donare, a vantaggio di tutti, la vita del Figlio consegnato alla croce.
Nel Cristo crocifisso è tutta la verità dell’uomo profondamente amato da Dio. Per questo la Chiesa ha sempre ritenuto e ritiene il vangelo, che narra il compimento di quest’eccedente amore, come il fondamento della fede e norma di quanto si deve credere e fare.
Infatti, i vangeli sono la testimonianza scritta e fissata dei detti e dei fatti di Gesù, tuttavia non sono un semplice resoconto di cronaca, ma l’interpretazione degli eventi, accompagnati da sorprendenti segni e straordinarie guarigioni, riletti a partire dall’evento fondante: la risurrezione – che è il paradigma della rivelazione in assoluto: è l’atto proprio, originario, esemplare che si dischiude solo per iniziativa e opera di Dio e che può essere comprensibile solo grazie a Dio –, e ricompresi alla luce della fede come “parola” del Signore: è il “dirsi” di Dio, che parla ai “suoi” tramite l’esperienza del Gesù storico elevato sulla croce.
Pertanto, il vangelo è uno solo, anche se concepito e trasmesso in quattro differenti versioni: ciascuna con distinta prospettiva e sensibilità, per evidenziare tratti specifici rispondenti a un particolare cammino di fede; tuttavia i quattro racconti degli evangelisti non sono che variazioni complementari dell’unico dirompente lieto annuncio incentrato sulla missione e sul ministero di Gesù tra il popolo, opportunamente ordinato per proclamare, suscitare, confermare e rafforzare la fede in Cristo Signore.
Ebbene, piuttosto che di quattro vangeli, è più esatto parlare di quadruplice o quadriforme vangelo: un unico racconto strutturato e trasmesso in modo pertinente secondo Matteo, Marco, Luca, Giovanni, ovvero in quattro differenti modi e stili di narrare, quattro diverse visioni e motivazioni adeguate a quattro distinti destinatari, però tutti con identico radicato unitario fondamento e fine: l’annuncio del Signore Gesù, Cristo morto e risorto.
Inoltre, tre dei quattro vangeli, quelli di Matteo, Marco e Luca, sono detti sinottici – da syn-opsis, che in greco significa con un solo sguardo –, perché incolonnandoli e affiancandoli potrebbero essere letti simultaneamente: in un sol colpo d’occhio, così che appaiono in modo rapido e chiaro le affinità e le differenze. Se ne può intravedere, infatti, uno schema corrispondente e una struttura parallela: dipendenti l’uno dall’altro, come se si fossero copiati l’uno con l’altro, ma non sono copie l’uno dell’altro.
L’evidente parallelismo tra i sinottici è immediatamente riscontrabile nella simile e consequenziale disposizione degli episodi, pure raccontati in modo analogo, a volte quasi identico, perfino nelle espressioni verbali e nelle citazioni veterotestamentarie.
Vari eventi presentano la stessa struttura narrativa, anche quando il fatto narrato è diverso. Ciò perché, pur impiegando un comune schema, ogni evangelista ha peculiari caratteristiche e propri contenuti: tradizioni e fonti diverse e destinatari mirati, quindi prospettive teologiche ed ecclesiali specifiche. Invece, più rilevanti degli accordi, talvolta inconciliabili, sono le divergenze con il pluridimensionale vangelo di Giovanni, con preminente e intenso sviluppo teologico a elevata e illimitata espansione spirituale: un’autentica testimonianza cristologica che apre all’infinito.
In questo volume sul Vangelo secondo Luca, che scruta oltre l’inconfutabile umano, il lettore attento è chiamato a una diretta interazione con il testo e a prendere posizione riguardo alla radicalità di Gesù: sceglierlo come “criterio” e “modello” da assumere e a cui conformare l’essere e l’agire quotidiano. A questa mèta tende tutta la narrazione del terzo vangelo.
Entusiasmante obiettivo a cui risponde questo pregevole volume, che scaturisce dalla lettura orante e dal sapiente ascolto dell’autore, radicato in un vissuto ecclesiale espresso – con generosa dedizione e ardente passione – in un attivo servizio biblico, dapprima attraverso un’assidua e costante lectio divina di singoli brani: dentro e dietro il testo; poi, mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: comprendendo e spiegando la Scrittura con la stessa Scrittura.
Saldamente fondato, il risultato di questo scritto è un’accurata e scrupolosa lettura teologica, un arguto e meticoloso percorso biblico, un paziente e minuzioso scavo esegetico del racconto di Luca, meditato, ruminato e scrutato in estensione e in progressione – interamente: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, senz’alcuna omissione –, focalizzandone le diverse sfumature e gli specifici dettagli, cogliendo in profondità tutta la vivacità espressiva d’ogni particolare, interno e connesso all’insieme, dando così una visione globale e una prospettiva unitaria al contenuto, tendente a scoprire il cuore stesso del racconto di Luca: il volto misericordioso di Dio Padre.
Quest’opera – di considerevole valore biblico-teologico e di particolare interesse spirituale – è utile per chi, con chiarezza, vuole colmare una conoscenza frammentaria, spesso ridotta agli episodi più comuni, magari più rilevanti però estrapolati dal contesto e non interconnessi, e dedicarsi a una lettura integrale dilatante orizzonti mai prima goduti e prospettive di soave respiro; è maggiormente utile per chi vuole addentrarsi e penetrare il senso profondo e autentico del Vangelo di Luca con il desiderio di conoscere meglio Gesù e davvero credere in Cristo, per seguirne l’umanissimo esempio calcandone fedelmente le orme, amandolo con lo stesso amore con cui il Signore ama l’unicità di ciascuno: speciale, irripetibile.
Andrea –
È un’integrale lectio divina del Vangelo di Luca mediante una sincronica rielaborazione dell’insieme: versetto dopo versetto, dal primo all’ultimo, dando così una visione davvero unitaria al racconto di Luca.
Gregorio –
È una lectio continua del Vangelo secondo Luca, davvero completa e utilissima per chi vuole addentrarsi e penetrare in profondità il senso del terzo vangelo.
Laura –
È un notevole commento esegetico del Vangelo di Luca, esposto con erudita profondità dall’Autore, addentratosi nel testo: analizzandone con scrupolo i minimi dettagli e i più rilevanti dati, rapportandoli al contesto, estraendone, argutamente: il senso e il messaggio teologico.
Valeria –
Apprezzo questo sorprendente commento al Vangelo di Luca. È autenticamente sincero: meditato con spontanea naturalezza, scritto con sentimenti fraterni. Facilita realmente chi vuole accostarvisi e conoscerlo in verità.
Serena –
Attraverso una profonda meditazione del testo, l’autore di quest’interessante volume sul Vangelo secondo Luca fa emergere la bellezza e il fascino del terzo Vangelo in modo così intenso e talmente coinvolgente da permettere al lettore di condividerne l’esperienza narrata.
Alessandro –
Questo prezioso volume sul Vangelo di Luca è un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza. È davvero ben fatto e utilissimo per la lectio divina.
Francesco –
In modo esauriente il volume commenta il Vangelo di Luca, proposto integralmente mediante la lectio divina: non limitata al semplice “senso letterale” della sacra pagina, ma esplorandone la profondità, alla ricerca del “senso spirituale”, teso a riconoscere all’interno del testo biblico le tracce per seguire il Maestro. L’itinerario doviziosamente percorso dall’Autore aiuta a delineare l’autentico volto di Gesù attraverso i tratti distintivi emergenti dalla stessa Scrittura: chiave determinante per la comprensione del testo biblico.
Sofia –
Il Vangelo è il testo fondamentale per chiunque si accinga a intraprendere un percorso di fede o per chi voglia approfondirlo. Efficace, in entrambi i casi, è questo volume di Giuseppe Pagana, la cui peculiarità è l’integrale e approfondito commento del Vangelo secondo Luca, perché possa essere apprezzato e meglio conosciuto e utilizzato come necessario percorso spirituale per la propria vita di fede. All’attento lettore si rivelerà come un’inedita e intensa esperienza.
Giulia –
Il volume propone un itinerario di lettura continua e completa del Vangelo secondo Luca. Non si tratta di uno scomodo commento esegetico, ma di un’avvincente e coinvolgente eco della novità del messaggio di Gesù: è il rivelarsi di Dio stesso come Padre tramite l’amabile umanità del Figlio. Un volume davvero prezioso a cui ritornare spesso. Consigliatissimo.
Angelica –
È una lectio divina continua del terzo vangelo: secondo Luca, che approfondisce e svela i tratti del Gesù terreno e della sua personale e diretta relazione con Dio, proposta anche all’esperienza del lettore: per impostare – motivato dalla chiara comprensione del testo – un’esistenza di fede autentica, salda e consapevole.
È un volume completo e ben fatto.
Leonardo –
È interessante il modo con cui l’autore – confrontando il brano biblico letto con altri riferimenti biblici – cerca di dar luce al testo proposto con la stessa Parola di Dio. Di ogni brano, poi, generalmente offre una sintesi e qualche spunto per la riflessione personale. Per esempio: dopo il commento al brano sul padre misericordioso (Lc 15,11-32), precisa: «Solo un incondizionato amore, come l’amore del Padre: mai revocato, può fare della Chiesa il luogo della riconciliazione fraterna, della trasmissione dell’amore e della condivisione della gioia. Solo quell’amore fa della Chiesa il luogo del perdono e della festa: dell’incontro e della gioia» (p. 506).
Sono grato all’autore per questa lectio sul Vangelo di Luca, per me è stata illuminante, perciò ne suggerisco la lettura.
Floriana –
Quello che maggiormente colpisce da questa lectio continua del Vangelo di Luca, oltre alla competenza biblica dell’Autore, non è solo e tanto il fascinoso tratto di Gesù – emergente dal commento – quanto la sua eccedente umanità, sempre sorprendente, che seduce talmente il lettore da desiderarlo conoscere ancora più profondamente.
Samuele –
Ottimo testo di chiaro approfondimento. Si contraddistingue per l’agile struttura adatta a un più ampio uso, utilissimo per chi intende accostarsi con diligente scrupolo alle pagine del Vangelo di Luca. È valido anche – anzi in modo particolare – per i presbiteri, per una pertinente preparazione dell’omelia, o per un’accurata formazione biblica di gruppi di catechesi.
Damiano –
Ho letto i quattro volumi sui vangeli:
• Oltre l’insperato ulteriore. Il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’inevitabile altrimenti. Il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’inconfutabile umano. Il Vangelo di Luca meditato e scrutato con la lectio divina
• Oltre l’evidenza del reale. Il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina:
sono un’inesauribile miniera a cui ritorno di continuo, anche per la facilità strutturale, perché ogni brano ha in sé un criterio di accurata completezza.
Attendo l’ulteriore pubblicazione sugli Atti degli Apostoli: la prima comunità cristiana.
Danila –
Il vangelo è la novità di Dio che tramite Gesù si propone come “familiare” della nostra storia e “compagno” della nostra vita, assumendola in tutte le sue dimensioni. Con acume questo bel libro evidenzia – pagina dopo pagina – l’ineguale tratto umano e appassionante di Gesù.
Stefania –
A chi intende accostarsi al Vangelo di Luca, l’Autore propone un integrale lectio divina del terzo Vangelo, e un rigoroso itinerario spirituale che, distante da una lettura per soli addetti e pure da frettolose e superficiali interpretazioni, aiuta a cogliere in profondità il cuore del testo: il suo significato più autentico, che è il più coinvolgente e sorprendente, anche per il non credente. Un percorso davvero affascinante e realmente utile per la rigenerazione della propria fede.
Daniele –
Questo bel volume sul Vangelo di Luca fa parte di una considerevole tetralogia dello stesso Autore:
• Oltre l’insperato ulteriore: il Vangelo di Matteo meditato e scrutato con la lectio divina;
• Oltre l’inevitabile altrimenti: il Vangelo di Marco meditato e scrutato con la lectio divina;
• Oltre l’evidenza del reale: il Vangelo di Giovanni meditato e scrutato con la lectio divina;
pagina dopo pagina sono una inesauribile sorpresa: si possono leggere di continuo dall’inizio alla fine – consigliabile per una visione d’insieme – oppure a brani distinti: ciò che più interessa.
La lettura è stata un’immersione spirituale davvero significativa.
Roberto –
Notevole commento al Vangelo di Luca (la cui lettura scandisce l’Anno liturgico C), esaminato in profondità – con palese competenza biblica – dall’autore con il metodo della lectio divina. Mi ha appassionato come lettore e interiormente coinvolto come credente. Orienta a una seria e coerente testimonianza di vita cristiana.
Irene –
Benché d’immediata lettura e di facile interpretazione, quest’apprezzato volume di Giuseppe Pagana sul Vangelo di Luca fa emergere da ogni pagina il chiaro messaggio teologico, rendendolo ancor più affascinante.
Walter –
Meditare un testo scritturistico significa metterlo a confronto con altri riferimenti biblici, per cercare, al di là delle parole di lasciarsi coinvolgere nel mistero di Gesù Cristo. È questo il modo con cui l’Autore dà luce al Vangelo di Luca. Sono grato per questo bel commento, perciò ne suggerisco la lettura, perché, come precisato dallo stesso Autore: «L’adesione fiduciosa a Dio avviene, consiste e si alimenta nell’ascoltare la sua parola e poterne seguire le tracce. Quindi, seguire Gesù significa accettare di lasciarsi plasmare dalla sua parola, fino a fare della sua umanità, affidabile, il senso della nostra vita, credibile». Una simile e integrale lettura del Vangelo, quindi, è certamente da consigliare.
Ester –
Questi quattro volumi di lectio e meditazione sono un condensato cristologico davvero interessante, perché consentono di acquisire una visione globale e una prospettiva unitaria del Vangelo quadriforme. Inoltre, già dalla prima lettura, traspare l’inesauribile orizzonte percepito e meticolosamente esposto dall’Autore, che sprona il lettore a una inevitabile interazione spirituale.
Loredana –
Questo commento di Giuseppe Pagana al Vangelo di Luca, è un’approfondita lettura teologica: quanto più leggo tanto più vi ritorno. Per me è diventata una piacevole esperienza accrescitiva del mio “bisogno” di conoscere meglio Gesù attraverso ciò che ha detto e fatto, e in questo libro chiaramente descritto e limpidamente interpretato. Grazie.
Elia –
Dalla lettura di ciascuno dei quattro commenti al Vangelo emerge un approfondito condensato di cristologia e antropologia biblica, che congiunge il pregio dello spessore teologico e il merito della semplicità esegetica. In particolare colpisce non solo e non tanto la scrupolosità interpretativa della lectio e la minuziosità espositiva della meditazione, soprattutto l’eccedente autenticità interiore e umana di Gesù, finemente colta dall’Autore, affascinante a tal punto da spronare ad andare oltre la sua figurazione ideale per ricercarne l’identità reale.
Annalisa –
Questo libro, a mio modesto parere, dovrebbe essere letto dagli operatori della pastorale e soprattutto dai catechisti, come strumento utilissimo per approfondire i contenuti della fede cristiana, perché in ogni pagina fa emergere la parola di Gesù come messaggio ineludibile, d’incomparabile bellezza. Se lo conoscessimo sul serio: cambieremmo in meglio e cambierebbe il mondo.
Miriam –
La lectio divina è una lettura attenta e accurata della Bibbia, non per soddisfare la curiosità intellettuale ma per alimentare la vita di fede, e, pur supponendo lo studio storico, filologico, esegetico, è una lettura che deve indurre alla meditazione e alla preghiera. È un vero momento di umile ascolto e di conoscenza di Cristo per partecipazione d’amore. Chi fa la lectio divina, quindi, deve arrivare a un rapporto di affettività profonda con la Scrittura, perché sa che dietro ogni parola si nasconde il volto di un amico: il volto di Gesù. È proprio in tale prospettiva che si muove il commento e l’integrale approfondimento dei quattro vangeli di Giuseppe Pagana. Quattro preziosissimi volumi, risultato di un minuzioso approfondimento e di un serio impegno dell’autore, attento a rilevare la peculiarità di ogni pagina evangelica e la specificità del singolo versetto. Auspico massima diffusione.
Desiree –
Di ognuno dei quattro vangeli l’autore prende in esame tutti i brani, esaminandoli con lo stile della lectio divina, per cui, dopo una breve presentazione della singola pagina evangelica, propone la lettura e la comprensione del testo attraverso la meditazione, da non intendere come discorso razionale su Dio, piuttosto come l’impiego delle facoltà umane per capire e assaporare ciò che Dio comunica nella Scrittura. Per comprenderlo bisogna riferirsi all’atteggiamento di Maria – la madre di Gesù – che pur non capendo necessariamente quanto le veniva detto, lo conservava nell’intimo del cuore. È a questa esperienza che mi ha portato la lettura di ciascuno dei quattro commenti sui vangeli di Giuseppe Pagana. Ho iniziato con la lectio su Giovanni e ho subito continuato con gli altri tre. Li tengo tutti a portata di mano e di tanto in tanto rileggo un intero capitolo o qualche pagina, a volte anche solo il commento a un singolo versetto. È come se leggessi per la prima volta perché scorgo sempre qualche sfumatura non colta in precedenza. Consigliatissimi.
Juliet –
Un esauriente volume. Ottimo per l’approfondimento personale e utile come orientamento per chi vuole lasciarsi “introdurre” a una lettura continua e chiara del Vangelo di Luca. Lo si può leggere di seguito o a singoli capitoli, che in sé risultano completi. Eccellente lavoro.
Federico –
Questo volume sul Vangelo di Luca si contraddistingue per la sua lineare struttura e il suo uso divulgativo. Favorisce chi vuole accostarsi senza difficoltà ma con serietà all’approfondimento del Vangelo secondo Luca. È un valido sussidio anche per i presbiteri e soprattutto per la formazione dei catechisti.
Domenico –
Il terzo vangelo rivela Gesù rivelante il Padre, che rende visibile e sperimentabile attraverso la sua personale e confidenziale esperienza.
Questo bel volume di lectio divina sul Vangelo di Luca conduce il lettore a un’esperienza di Dio, perché rivela la realtà celata nel segreto delle parole: l’invisibile proprio attraverso il visibile.
In questo, come negli altri tre suoi commenti ai vangeli, certamente risultato di credibile esperienza, l’autore riesce a elaborare e sintetizzare l’essenziale.
Flavia –
La lettura di questo commento in forma di lettura spirituale al Vangelo di Luca colpisce non solo e tanto per l’originalità dei tratti di Gesù, ma la sua eccedenza umana, che spinge il lettore ad approfondirne l’identità sullo sfondo della ricerca umana del volto di Dio.