Skip to content Skip to footer

Loderò il Signore finché ho vita

(8 recensioni dei clienti)

20.00

Cerchiamo Dio con la preghiera
meditando la parola e l’amore del Signore

COD: 9788887749380 Categoria:

Autore: Giuseppe Pagana

ISBN: 9788887749380

Pagine: 432

Formato: 12x20

Pubblicazione: 2011

Stampa: 2 colori

Prezzo: 20.00

ABSTRACT

Product ID: 24861

Descrizione

È un prezioso libro di preghiera per la preghiera: un moderno e attuale Breviario per la celebrazione liturgica e un ottimo strumento per la preghiera personale e comunitaria.

È strutturato, secondo la tradizione latina: con una singolare introduzione, un appropriato inno; un prezioso e peculiare antifonario biblico con due attinenti e conseguenti antifone, una iniziale e una conclusiva, che accorda in unità Antico e Nuovo Testamento; i salmi, percorsi tutti, versetto per versetto, senza nulla escludere o eliminare, e i pertinenti cantici biblici.

È strutturato in modo originale e presenta:

  • innovative e peculiari formule introduttive per la preghiera delle diverse ore: mattino, mezzogiorno, pomeriggio, sera, notte e veglia
  • confacenti orazioni
  • singolari e distintive formule di conclusione
  • opportuno adeguamento lessicale degli inni, distribuiti per ora, giorno e tempo liturgico
  • appropriata e pertinente selezione delle antifone scritturistiche (due differenti, attinenti e conseguenti:
    una per l’inizio e un’altra per la conclusione del salmo o del cantico celebrato) per accordare in unità Antico e Nuovo Testamento
  • salmi e cantici, distribuiti in due settimane e – in accordo con la moderna esegesi scritturistica – secondo un’originale, dinamica e dialettica divisione,
    secondo il senso compiuto, che ne facilita la comprensione dell’autentico significato e l’efficace appropriazione utile per l’avverarsi del dialogo diretto e personale
    con il Signore e Padre della vita.

Testi biblici della BIBBIA della CEI «editio princeps» 2008.

Presentazione

Loderò il Signore finché ho vita è il libro di preghiera della fraternità orante e manifesta in modo visibile la distintiva vocazione di offrire la lode del cuore e l’adorazione della mente in sacrificio gradito al Signore. Per noi della fraternità orante è bello rendere grazie al Signore nostro Dio e cantare al suo splendore. È questo lo scopo per cui lodiamo incessantemente il suo nome, e, riconoscenti, allo stesso tempo rinsaldiamo la nostra vita fraterna nella concordia e nella comunione. La nostra preminente attività è la preghiera di lode. È per mezzo della preghiera, infatti, che incontriamo Dio, lo ascoltiamo, gli parliamo, accogliamo il suo amore e gli rispondiamo. Ed è per mezzo della preghiera che facciamo luce sul nostro cammino e fortifichiamo il nostro cuore perché non monti in superbia e non s’inorgoglisca in modo da dimenticare che il Signore ci ama.

Per questo, per noi della fraternità orante, la preghiera è sorgente viva e generosa di amore e propulsiva forza della nostra vita, e lodare ne è il senso.

Con la preghiera biblica noi cerchiamo e lodiamo il nostro Creatore. Lodiamo Dio per tutte le sue creature: per il sole, per la luna e per le stelle, per la pioggia e per il vento, per l’acqua e per il fuoco. Lo lodiamo per la nostra madre terra: per gli alberi, i frutti, i fiori; per i monti, per le valli e le colline; per le fonti e le sorgenti e per i fiumi e i torrenti, per i laghi e per il mare.

Lodiamo, ringraziamo e benediciamo il Signore con entusiasmo e per tutto. E poiché non sappiamo come bisogna pregare, ma è lo stesso Spirito che intercede per noi, con gemiti inesprimibili, scegliamo di pregarlo con la sua stessa Parola. Infatti Dio solo sa come dev’essere pregato e lodato. Perciò celebriamo la nostra liturgia con la preghiera degli inni, dei salmi e dei cantici, come la lode più perfetta che noi possiamo presentare a Dio, poiché con mirabile ricchezza e grande varietà espressiva cantano: la santità, la fedeltà, la bontà, la misericordia, la bellezza e lo splendore di Dio. E il Signore è vicino a tutti coloro che lo invocano con cuore sincero; perciò tutto in noi benedice e loda il Signore. Gli rendiamo grazie perché è buono, perché il suo amore e la sua fedeltà sono per sempre.

Attraverso il canto degli inni, dei salmi e dei cantici contempliamo Dio, dal quale tutto riceviamo, finché non giungiamo a vederlo faccia a faccia, com’egli è. Benediciamo il Signore in ogni tempo, per tutta la vita, finché viviamo, fino all’ultimo respiro. Perseveranti nella preghiera serviamo Dio giorno e notte meditando la Parola e l’amore del Signore.

I salmi e i cantici, in particolare, per noi della fraternità orante, sono il provvidente pane del cielo, che sazia dai morsi della fame diventando alimento saporoso e nutriente; e l’acqua viva, che disseta e rinfresca l’aridità e la desolazione del deserto dell’esistenza risultando necessari, anzi indispensabili alla nostra vita e alla nostra vita di preghiera. I salmi e i cantici rinfrescano le labbra e riscaldano il cuore di chi li canta. Proiettano la nostra brama, l’anelito e l’ansia verso l’assoluto necessario bisogno di Dio: pane, e sorgente di vita. Pane che sostiene il nostro cuore e acqua che scorre fresca e dissetante e che soddisfa ogni attesa. L’essenzialità del pane e dell’acqua ci apre al desiderio di ascoltare la parola di Dio.

A noi affamati di Dio, il Signore dà il pane, per nutrirci e saziarci. Non avremo più fame, perché nulla manca a chi teme il Signore e chi lo cerca non manca di alcun bene. E noi, come terra deserta: riarsa e assetata, arida e senz’acqua, aneliamo a Dio. Abbiamo sete di Dio. Vogliamo bere l’acqua che ci darà, per non avere più sete. Ne abbiamo un così vivo desiderio e ardente sete, di quella sete bruciante di cui si comprende l’essenzialità, da morirne se ne restiamo privi.

È questo il motivo per cui preghiamo con i salmi e i cantici. In ogni circostanza, infatti, ciascuno può ritrovarvi parole ed espressioni confacenti alle proprie situazioni, giacché nella loro multiforme varietà rispondono appieno alle urgenze e ai bisogni di ognuno con tale rispondenza come se fossero stati composti appositamente per lui, e in modo così congeniale che egli stesso non avrebbe potuto far meglio né avrebbe potuto trovare forme più eloquenti o desiderarne di più adeguate. Difficilmente possono trovarsi altrove parole che esprimano più profondamente il dolore e l’angoscia, e più acutamente la miseria e la tristezza, di quanto e come faccia ogni salmo e ogni cantico.

La celebrazione della lode risponde alla parola: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20), per questo non anteponiamo niente alla preghiera, e vi attendiamo con alacrità nelle ore e nei tempi stabiliti, per crescere e fortificarci nello spirito, pieni di sapienza, dando così significato all’invito di Gesù a restare e vegliare.

Questo libro di preghiera per la preghiera è strutturato, secondo la tradizione latina: con una singolare introduzione, un appropriato inno, un prezioso e peculiare antifonario, che accorda in unità Antico e Nuovo Testamento, i salmi, percorsi tutti, dal primo all’ultimo, versetto per versetto, senza nulla escludere o eliminare, affinché pervadano profondamente, ravvivino, guidino ed esprimano la preghiera personale e alimentino la vita spirituale, e i pertinenti cantici biblici. La lettura è quella della liturgia quotidiana, pertanto non è inserita, così pure la preghiera comune che s’intende libera e spontanea, tuttavia come diretta esplicitazione della preghiera biblica, diversamente è preferibile stare in silenzio davanti al Signore e sperare in lui offrendogli la lode silenziosa delle labbra e l’intimità del cuore, affinché il nostro Dio faccia splendere il suo volto su noi: suoi servi, suoi amici, suoi discepoli.

8 recensioni per Loderò il Signore finché ho vita

  1. Paola

    È un utilissimo libro di preghiera: un moderno Breviario, particolarmente adatto ai ragazzi e soprattutto ai giovani, perché facilita la comprensione dei salmi, percorsi per intero, tutti, con una efficace divisione del testo.

  2. Agata

    A chi è affamato di Dio, il Signore dà il pane per nutrirsi e l’acqua per saziarsi, per non avere più né fame né sete. L’immersione in questo volume di Giuseppe Pagana – che aiuta a pregare – ha il sapore del pane appena sfornato e rinfresca come acqua di sorgente, di cui tutti abbiamo vivo desiderio. Grazie.

  3. Giancarlo

    Quest’opera è testimonianza di una ricerca appassionata e intensa della luce che si sprigiona dalla Parola di Dio e si fa dialogo con il Signore attraverso la preghiera del Salterio.

  4. Sarah

    È un libro da maneggiare e non trascurare, che accompagna lo scorrere dei giorni. È un libro per la vita. Non è da leggere, ma strumento da praticare per pregare: valido per la preghiera personale e adatto alla preghiera comunitaria. È un libro che soddisfa il benessere spirituale.

  5. Stefano

    L’originalità di questo moderno breviario è esperienza edificante, da condividere: è un validissimo strumento per alimentare la propria spiritualità.
    Con questo volume, Giuseppe Pagana consente a chi lo utilizza di abbandonarsi con fiducia in Dio, e pure di immergersi nel suo sublime mistero.

  6. Rita

    Solo nella preghiera – oltre che stando in mezzo alla natura – si può riuscire a sperimentare quella connessione con l’Altro capace di elevare verso l’Alto e di ridare equilibrio e armonia al cuore e all’anima. La preghiera dei salmi, come proposta da questo volume, è utile a raggiungere un tale benessere spirituale, perché compenetra di senso il pregare soprattutto per la singolare modalità di come pregare. Se praticato, in modo in modo individuale o comunitario, diventerà un breviario dal quale sarà difficile separarsi.

  7. Federico

    È un volume per riappropriarsi del contatto con Dio attraverso la preghiera. Il risultato è un breviario giovanile, con cui è facile ritrovare, in modo creativo, il piacere di pregare. È uno strumento valido, un metodo efficacemente armonizzato, che permette di facilitare l’intimo colloquiare con Dio mediante il linguaggio dei salmi, sapientemente suddivisi e da utilizzare nelle diverse ore del giorno. È un breviario che, mantenendosi nell’alveo della tradizione, rende la preghiera contemporanea a chi se ne serve per rivolgersi e dialogare con Dio.

  8. Antonio

    Questo breviario è un testo architettato con certosina competenza: agevola la preghiera attraverso una singolare suddivisione dei Salmi, secondo il senso compiuto, il che evita il rischio di un’abitudinarietà talvolta scadente in superficialità. Inoltre, il prezioso antifonario neotestamentario è un immediato approfondimento cristologico, che, oltre a legare in unità i due Testamenti, costituisce una sintesi dell’intera Scrittura, alimentando così una “memoria” biblica che, profusa dalle labbra dell’orante, giunge nella mente, stabilendosi nelle profondità del cuore. Un’esperienza che di volta in volta, stando da soli davanti al Solo, o insieme ad altri, al cospetto di Dio, accresce il desiderio dell’Unico Necessario. Qualche volta io l’ho sperimentato. Perciò per me questo breviario è diventato insostituibile per la mia crescita umana e spirituale.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cart0