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Il Silenzio della Parola

13.00

Cercare e trovare Dio con la Scrittura

COD: 9788887749090 Categoria:

Autore: Giuseppe Pagana

ISBN: 9788887749090

Pagine: 168

Formato: 12x21

Pubblicazione: 2008

Prezzo: 13.00

ABSTRACT

Product ID: 24858

Descrizione

Itinerario di vita spirituale con la lectio divina come luogo di autentica relazione con Dio e rivelazione di Dio: di ascolto e di risposta.

Scrutare la Scrittura per scegliere a quale Dio credere: a un Dio di cui ci si possa servire e di cui disporre per personale vantaggioso tornaconto; oppure al Dio di Gesù Cristo, che è e che dà la vita, una vita elevata ed elevante colma di lieta speranza per l’oggi e per l’avvenire.

Certamente la Bibbia è il luogo più immediato dove poterlo cercare, e trovarlo è più facile se lo si cerca opportunamente attraverso la lettura spirituale della Scrittura con la lectio divina, che non è divina in ragione del testo letto, ma a motivo del modo con cui il testo viene letto: per scorgervi Dio che parla e il Dio di cui si parla. È un modo semplice ed efficace di relazionarsi con Dio, di orientare l’attenzione a lui, che supera la nostra comprensione, e fare di lui il centro primo e assoluto d’interesse. Per questo occorre accostarvisi con radicale disposizione interiore per incontrare e accogliere una reale Presenza divina. Infatti è autentico luogo di relazione con Dio e di rivelazione di Dio: di ascolto e di risposta, in cui Dio amabilmente incontra e affabilmente parla all’uomo, e l’uomo nel confronto diretto: faccia a faccia e cuore a cuore, lo ascolta e impara a conoscerlo e a comunicare come amato figlio con l’amorevole Padre. Ricerca che è occasione e possibilità di ritrovarsi, poiché aiuta a scoprire fino a qual punto Dio sia vitalmente presente nella nostra esistenza, fino a divenire dapprima partecipazione e poi piena comunione di vita.

Per contribuire a una riscoperta della Parola di Dio tramite la lectio divina, come indicato dalla Dei Verbum, perché, come auspica papa Benedetto XVI nell’esortazione Verbum Domini, nell’ambito delle parrocchie e delle molteplici realtà ecclesiali, quanto prima l’esercizio pratico possa attuarsi come efficace e preferenziale solido metodo per l’animazione biblica di tutta la pastorale, e divenire presto, sempre più il cuore stesso di ogni attività ecclesiale, per una riscoperta, nella vita della Chiesa, della divina Parola, sorgente di costante rinnovamento.

Presentazione

Una fretta affannosamente attiva, quanto inutile, domina ogni nostro fare come se, in tal modo, si potessero ammassare nella nostra vita un numero sempre maggiore di cose. Ma a quale scopo? Questo infatti non è un arricchimento della vita. È soltanto un banale ed effimero modo di riempirla. E con tante e tali distrazioni, con tante inappagate e insoddisfatte esigenze, riesce ancora più difficile dare del tempo a Dio, e cercare, eliminando ogni altra pregiudizievole distrazione, quel silenzio dove si trova Dio e quella quiete che sola si trova in Dio.

Di fronte all’apparente e dilagante indifferenza non possiamo non soffermarci sull’esistenza e sulla presenza di Dio in noi e del nostro – anche se non espresso e non appagato – bisogno di Dio. Senza posa egli ci scruta, rendendo tutto nudo e aperto dinanzi a lui. Non si può eludere e ignorare la sua Presenza, non si può rimanere distaccati e indifferenti di fronte al suo sguardo, nella consapevole retta coscienza che quello che siamo è molto più importante di quello che facciamo, ma con il dichiarato proposito che qualunque cosa facciamo, possiamo e dobbiamo farla di cuore, come per il Signore e non per gli uomini.

Per noi cristiani la sacra Scrittura, che è la Parola di Dio, è l’aiuto primario per trovare risposta alle domande e specialmente per conoscere il senso della vita e per comprendere chi è l’uomo.

La parola di Dio non è paragonabile a nessun’altra parola umana e mantiene in sé tutta la sua efficacia. Ma per non perdere questa parola di vita è necessario che Gesù ci apra non solo le orecchie, ma anche il cuore. La capacità di accogliere dipende dal dono di una parola che ci libera. Rimaniamo, ogni giorno, in ascolto, ad attenderla poiché la salvezza operata da Dio supera la ristrettezza del tempo: è il segno di un tempo conclusivo in cui uomini e natura si ricongiungono definitivamente e perfettamente al Signore Dio.

Con la lectio divina l’uomo può trovare se stesso e l’espressione dei propri sentimenti, poiché Cristo ha preso tutto dell’uomo, dando all’uomo tutto se stesso.

Chi può farci camminare, infatti, se non uno che è solidale con noi ed è capace di comprendere le nostre debolezze?

Difficilmente noi ci lasciamo smuovere da chi non condivide con noi, da chi è distante, da chi guarda con presunzione. Solo Gesù può darci la spinta decisiva che ci permette d’incamminarci sulla strada giusta, lui che ha condiviso la nostra natura, l’unico che ci conosce e ci capisce e che può veramente aiutarci a risollevarci dal ciglio della strada sulla quale rischiamo di sedere a mendicare un po’ di consolazione e di felicità.

In quest’opera l’autore, che da lungo tempo e con costanza pratica il metodo della lectio divina assaporando e gustando la soave dolcezza della Parola di Dio, presenta un itinerario di vita spirituale, un cammino di fede e un percorso di vita che ha e suppone Gesù al centro, che cresce dentro di noi, in sapienza e grazia, e che soprattutto cresce come testimonianza per noi con noi in noi mediante lo Spirito che attualizza nella nostra esistenza le realtà contenute nella sua Parola. Poiché è solo immergendosi negli alti, sublimi e profondi misteri della sapienza di Dio che è in Gesù, che possiamo accedere al mistero di Dio Trinità.

Perché l’uomo scelga liberamente Dio, il Dio totalmente Altro, l’assolutamente differente rispetto a questo mondo: il Dio lontano e il Dio vicino, è necessario che Dio si nasconda nel suo mistero, e si renda visibile solo nella debole presenza di una vita che chiede di essere accolta, e che sveli nella veste del più piccolo e del minimo il suo ineguale trascendente essere: mistero di fraternità, di libertà e di amore, come fu la stessa vita di Gesù. In verità, Cristo incarna nella storia dell’uomo l’ineffabile mistero trinitario.

In Gesù, Verbo incarnato, avviene e si realizza ogni rapporto dell’uomo con Dio, perché è lui che avvicina l’umanità alla divinità. In lui il tutto di Dio creatore si ricongiunge al nulla della creata creatura.

Quello che urge nella storia dell’uomo, di ogni uomo, è quaerere Deum: cercare Dio e camminare alla sua presenza, che è possibile attraverso la via diritta e diretta della Scrittura, dove la sua Parola dice con parole ciò che ha già espresso con i fatti, permettendogli di accostarsi alla sua luce, la sola luce che chiarisce l’intimo del cuore dell’uomo e che l’aiuta a raffrontarsi con la verità che è in Dio e con l’amore che è Dio.

Questo non è impossibile, ma attuabile soprattutto con la preghiera, e verificabile in specialissimo ed efficacissimo modo con il pregare la Parola attraverso la lectio divina, per crescere dinamicamente nella Parola pregata che tramite il soffio vitale dello Spirito, che è il respiro amante di Dio, conduce alla conoscenza di Gesù che è il fine, e che ci svela la tenerezza dell’Altissimo e la misericordia dell’Eterno.

La lectio divina, dunque, è da ritenere come autentico luogo di relazione con Dio e di rivelazione di Dio: di ascolto e di risposta. In cui Dio amabilmente incontra e affabilmente parla all’uomo, e l’uomo nel confronto diretto: faccia a faccia, e nell’inusitata splendida comunione: cuore a cuore, lo ascolta e impara a conoscerlo e a comunicare come amato figlio con l’amorevole Padre.

Recensioni

  1. Dario

    Questo volume fa parte di un “excursus completo“ sulla ricchezza della lectio divina, metodo di preghiera, fatto di ascolto, di dialogo, di contemplazione, per arrivare a un incontro trasformante con il Dio rivelatosi nella Parola. La lectio aiuta il nostro cammino di “cercatori di Dio“ fino a giungere al Dio di Gesù Cristo e a stare con lui e, nello stesso tempo, rivela a noi quanto Dio sia vitalmente presente nella nostra vita. La lectio, che è “preghiera totale“, se praticata con assiduità alimenta il processo di crescita interiore, a contatto con l’unica Parola in grado di illuminare e riscaldare la nostra vita.

  2. Davide

    Il silenzio della Parola è uno dei quattro volumi con cui l’Autore accompagna e guida, tramite la lectio divina, a una lettura spirituale della Bibbia per addentrarsi nel mondo di Dio e scrutarne in profondità l’insondabilità del cuore.
    I volumi sono editi per contribuire a una riscoperta della Parola, a un rinnovamento globale e a un’evoluzione in chiave biblica che dia il primato alla Scrittura e la riporti al centro della vita del cristiano, imprimendole autenticità di senso e novità di significato.
    Ogni volume tratta in modo chiaro e completo uno dei momenti specifici della lectio divina favorendo la preghiera e l’incontro con Dio attraverso la sua Parola, e stimolando il lettore a un dinamico processo di crescita progressiva verso l’Assoluto.

  3. Carlo

    È una gradita sorpresa questa piccola “summa” sulla lectio divina di cui questo volume fa parte. I sottotitoli aiutano a individuare il contenuto preciso di ognuno dei quattro testi. Si parte con il “pregare la Scrittura con la lectio divina”, si procede con “cercare e trovare Dio con la Scrittura”, quindi si approda a “leggere la Scrittura in spirito e verità” e, infine, si è arrivati a “meditare la Scrittura con la lectio divina”.
    L’autore, Giuseppe Pagana, laico, studioso di sacra Scrittura e animatore biblico con il metodo della lectio divina, sviluppa le sue riflessioni attingendo in maniera efficace e appropriata ad autori antichi e recenti.

  4. Marco

    Questo è uno dei quattro volumi sulla lectio divina curati da Giuseppe Pagana, che bene aiutano ad addentrarsi nella Sacra Scrittura, come ambiente vitale e fonte inesauribile di preghiera biblicamente ispirata. Nell’arte della lectio, nella ricchezza della varietà di approcci, metodi e passaggi, secoli di tradizione cristiana hanno trovato l’eminenza di un ascolto assiduo e attento della Parola del Signore. L’iniziativa di una ricerca completa che favorisca l’incontro intimo tra l’orante e lo Spirito che parla nella Scrittura, trova il mio apprezzamento e credo fermamente possa servire da appello e richiamo per assegnare alle divine pagine il giusto primato che le riporti al centro della vita di ogni cristiano.

  5. Tommaso

    La lectio divina è il modo che la tradizione cristiana ci ha insegnato per accostare in modo spirituale la Bibbia, addentrandosi nel mondo di Dio in ascolto orante della sua rivelazione, valida per ciascuno anche nel momento presente.
    Fra i molti sussidi che in questi anni sono stati offerti ai lettori si pone anche quest’opera, pubblicata dalla Jabbok, che nasce proprio dal desiderio di contribuire alla conoscenza e di stimolare la pratica della lectio divina.
    Questo è il primo volume di un’autentica «tetralogia» che sviluppa con profondità i vari aspetti del metodo. Infatti, tale approccio biblico è caratterizzato dall’elevante respiro della preghiera attraverso cui la parola di Dio viene ascoltata nella lectio, accolta nella meditatio, condivisa nella collatio, fatta preghiera nell’oratio, trasformata in progetto di vita cristiana nell’operatio.
    I primi tre volumi dello stesso autore affrontano i temi della lettura (il mistero della Parola), della meditazione (La luce della Parola), dell’orazione (Il pane della Parola), questo invece tratta della risposta amorosa nell’incontro operativo (Il silenzio della Parola).

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