Descrizione
Excursus completo per comprendere il metodo e lo stile della lectio divina precisandone il fondamento biblico-teologico-spirituale.
Presentazione, in modo chiaro ed esaustivo, di che cos’è la lectio divina, per appropriarsi con semplicità dell’insuperabile efficacia di questo metodo, e per poterla utilmente e facilmente praticare al fine di sperimentare la bellezza della presenza di Dio e dello stare con Dio, come pure la dolcezza del dialogare con Dio attraverso un incontro trasformante in compagnia della sua Parola, poiché a Dio si va attraverso Dio e lo si può conoscere solo a partire da Dio poiché noi possiamo sapere più quello che egli non è, che quello che è. Per questo il contesto esclusivo e vitale della lectio divina è la preghiera che è dialogo tra Dio e l’uomo, e che è tale se nasce dalla preghiera, si sviluppa nella preghiera e conduce alla preghiera attraverso la dinamica successione dei diversi fondamentali momenti che la compongono: lectio, meditatio, oratio, contemplatio, e quelli che vi si innestano naturalmente: indagatio, scrutatio, ruminatio, sia nella forma di riflessione personale sia in quella di condivisione comunitaria (collatio), e i notevoli benefici che se ne ricavano per la vita spirituale: consolatio, discretio, deliberatio, utili poi per la coerente e conseguente testimonianza (operatio). Pratica che conduce a varcare la soglia della parola scritta per inoltrarsi verso la Parola viva e che porta all’intimità e alla comunione con Dio. La Parola di Dio, infatti, pur dimorando nell’intimo del nostro cuore, ci oltrepassa e ci attrae verso una realtà elevante sempre più autentica e più nuova di rapporti di vita e di qualità dell’esistenza.
Per contribuire a una riscoperta della Parola di Dio tramite la lectio divina, come indicato dalla Dei Verbum, perché, come auspica papa Benedetto XVI nell’esortazione Verbum Domini, nell’ambito delle parrocchie e delle molteplici realtà ecclesiali, quanto prima l’esercizio pratico possa attuarsi come efficace e preferenziale solido metodo per l’animazione biblica di tutta la pastorale, e divenire presto, sempre più il cuore stesso di ogni attività ecclesiale, per una riscoperta, nella vita della Chiesa, della divina Parola, sorgente di costante rinnovamento.
Presentazione
Quest’opera è una presentazione di metodo e di stile per pregare la Parola con la lectio divina precisandone il fondamento biblico-teologico e dandone indicazioni spirituali precise benché non esaustive e nemmeno risolutive, e – di conseguenza – rigide, nella consapevole convinzione che l’approccio all’ascolto e alla preghiera è strettamente personale e quindi diverso per tutti e che è dono gratuito dello Spirito del Signore che opportunamente lo suggerisce a ciascuno come vuole. Tuttavia l’ordine dei particolari e la chiarezza dell’esposizione; la solidità del pensiero e l’ampia documentazione ne fanno un’opera agile e completa di grande valore e utilità per un approccio metodologico di lectio personale e per gestire un incontro, distinto e ben diverso, di lectio comunitaria.
La lectio divina è per ciascuno una proposta sulla quale è bene soffermarsi e un metodo sul quale riflettere seriamente salvaguardando il principio dell’assoluta relatività di ogni metodologia interpretativa, anche la più perfezionata. Tuttavia la lectio divina è una forma di lettura unica e differente da tutte le altre, da non confondersi neppure minimamente con altre forme di lettura spirituale.
La lectio divina è un metodo di lettura esistenziale della Bibbia che si avvale di regole codificate da antica e pur sempre attuale sapiente esperienza, risalente ai primordi della chiesa e coltivata specialmente nella tradizione patristico-monastica, senza tuttavia ignorare le conquiste dell’esegesi contemporanea, suppone, quindi, un’accurata metodologia che coinvolge la persona in tutto il suo essere: intelligenza, volontà, desiderio, passione e azione.
Egregiamente e con dovizia di particolari, questo testo presenta l’excursus completo per comprendere appieno che cos’è la lectio divina, e appropriarsi in modo chiaro e concreto dell’insuperabile efficacia di questo metodo, e per poterla utilmente e facilmente praticare al fine di sperimentare la bellezza della presenza di Dio e la dolcezza del dialogare con Dio, attraverso la sua Parola. Per cogliere il senso di questo stare, che in verità è un camminare insieme con Dio, occorrerà di certo fare molta non facile strada, spesso anche faticosamente dura, poco lineare e forse mai percorribile fino in fondo, ma ogni passo procurerà gioia e serenità.
Il camminare, infatti, è un’esperienza primordiale che permette all’uomo di uscire da un determinato luogo per raggiungerne un altro, per uscire da noi stessi e trasformare radicalmente la nostra esistenza, aderendo totalmente a Cristo e al suo vangelo coinvolgendosi fin quasi a essere come impastato nell’esperienza di Gesù. Tutto ciò, naturalmente, non è un fatto che può avvenire all’improvviso, ma è piuttosto un lungo itinerario di conversione che orienta tutta la nostra esistenza verso Dio attraverso la sua parola, come per i discepoli di Gesù che chiamati a seguirlo: lasciano tutto e lo seguono facendosi avvolgere nel suo mistero. È nel perdere tutto, infatti, che si trova il tutto.
È questa la fiducia e poi l’esperienza di chi aderisce in modo deciso e volontario a Cristo Signore. Chi altri, infatti, può farci camminare se non uno che è solidale con noi e che è capace non solo di comprendere, ma perfino di assumere su di sé le nostre debolezze?
Difficilmente, duri come siamo, noi ci lasciamo smuovere da chi non condivide con noi, da chi è distante e da chi guarda con presunzione.
Solo Gesù può darci la spinta decisiva che ci permette d’incamminarci sulla via giusta, lui che ha condiviso la nostra natura, l’unico che ci conosce e ci capisce e che può effettivamente aiutarci a risollevarci dal ciglio della strada sulla quale rischiamo di sedere a mendicare un po’ di consolazione e qualche istante di felicità.
Scegliamo, dunque, di camminare insieme con il Signore e mai senza di lui. Alziamoci e seguiamolo. Procediamogli accanto. Mettiamo lesti i nostri passi nei suoi, poiché a Dio si va attraverso Dio, particolarmente per mezzo della sua viva Parola.
Quest’opera dallo stile elegante e forbito lascia trasparire, oltre un’ineccepibile solida completezza: semplicità e spontaneità per chiarezza e armonia. È frutto di tanti anni di personale pratica dell’autore, di esercizio biblico e di plurime esperienze con realtà ecclesiali diverse e componenti diversificate: ragazzi, giovani, adulti.
Ogni lettore, attraverso la pregevole esposizione e l’ardua proposizione di questo coinvolgente metodo, è fortemente sollecitato a vivere questa meravigliosa esperienza di preghiera attraverso la dinamica successione dei diversi fondamentali momenti che la compongono: lectio, meditatio, oratio, contemplatio, e quelli che vi si innestano naturalmente: indagatio, scrutatio, ruminatio, sia nella forma di riflessione personale sia in quella di condivisione comunitaria (collatio), e i notevoli benefici che se ne ricavano per la vita spirituale: consolatio, discretio, deliberatio, utili poi per la coerente e conseguente testimonianza (operatio).
Tale succedersi di momenti sono attraversati e vissuti come dialogo straordinario di un incontro trasformante in compagnia del mistero dell’Amore Assoluto.
Carlo –
È una gradita sorpresa questa piccola “summa” sulla lectio divina di cui questo volume – il più esauriente – fa parte. I sottotitoli aiutano a individuare il contenuto preciso di ognuno dei quattro testi. Si parte con il “pregare la Scrittura con la lectio divina”, si procede con “cercare e trovare Dio con la Scrittura”, quindi si approda a “leggere la Scrittura in spirito e verità” e, infine, si è arrivati a “meditare la Scrittura con la lectio divina”.
L’autore, Giuseppe Pagana, laico, studioso di sacra Scrittura e animatore biblico con il metodo della lectio divina, sviluppa le sue riflessioni attingendo in maniera efficace e appropriata ad autori antichi e recenti.
Roberto –
Questo è uno dei quattro volumi sulla lectio divina curati da Giuseppe Pagana, che bene aiutano ad addentrarsi nella Sacra Scrittura, come ambiente vitale e fonte inesauribile di preghiera biblicamente ispirata. Nell’arte della lectio, nella ricchezza della varietà di approcci, metodi e passaggi, secoli di tradizione cristiana hanno trovato l’eminenza di un ascolto assiduo e attento della Parola del Signore. L’iniziativa di una ricerca completa che favorisca l’incontro intimo tra l’orante e lo Spirito che parla nella Scrittura, trova il mio apprezzamento e credo fermamente possa servire da appello e richiamo per assegnare alle divine pagine il giusto primato che le riporti al centro della vita di ogni cristiano.
Dario –
È davvero un “excursus completo“ sulla ricchezza della lectio divina, metodo di preghiera, fatto di ascolto, di dialogo, di contemplazione, per arrivare a un incontro trasformante con il Dio rivelatosi nella Parola. La lectio aiuta il nostro cammino di “cercatori di Dio“ fino a giungere al Dio di Gesù Cristo e a stare con lui e, nello stesso tempo, rivela a noi quanto Dio sia vitalmente presente nella nostra vita. La lectio, che è “preghiera totale“, se praticata con assiduità alimenta il processo di crescita interiore, a contatto con l’unica Parola in grado di illuminare e riscaldare la nostra vita.
Davide –
Il pane della Parola è uno dei quattro volumi con cui l’Autore accompagna e guida, tramite la lectio divina, a una lettura spirituale della Bibbia per addentrarsi nel mondo di Dio e scrutarne in profondità l’insondabilità del cuore. I volumi sono editi per contribuire a una riscoperta della Parola, a un rinnovamento globale e a un’evoluzione in chiave biblica che dia il primato alla Scrittura e la riporti al centro della vita del cristiano, imprimendole autenticità di senso e novità di significato. Ogni volume tratta in modo chiaro e completo uno dei momenti specifici della lectio divina favorendo la preghiera e l’incontro con Dio attraverso la sua Parola, e stimolando il lettore a un dinamico processo di crescita progressiva verso l’Assoluto.
Tommaso –
La lectio divina è il modo che la tradizione cristiana ci ha insegnato per accostare in modo spirituale la Bibbia, addentrandosi nel mondo di Dio in ascolto orante della sua rivelazione, valida per ciascuno anche nel momento presente.
Fra i molti sussidi che in questi anni sono stati offerti ai lettori si pone anche quest’opera, pubblicata dalla Jabbok, che nasce proprio dal desiderio di contribuire alla conoscenza e di stimolare la pratica della lectio divina.
Questo è il primo volume di un’autentica «tetralogia» che sviluppa con profondità i vari aspetti del metodo. Infatti, tale approccio biblico è caratterizzato dall’elevante respiro della preghiera attraverso cui la parola di Dio viene ascoltata nella lectio, accolta nella meditatio, condivisa nella collatio, fatta preghiera nell’oratio, trasformata in progetto di vita cristiana nell’operatio.
Dopo aver trattato di temi della lettura (il mistero della Parola), della meditazione (La luce della Parola), e della risposta amorosa nell’incontro operativo (Il silenzio della Parola), questo – il più completo – tratta dell’orazione (Il pane della Parola).
Greta –
È un’esauriente introduzione alla pratica della lectio divina: richiama opportunamente la specificità della spiritualità cristiana, e mediante numerose erudite citazioni sollecita un’attuazione diretta con la Parola di Dio.
Fabio –
Questo volume è un ottimo strumento per quanti desiderano avvicinarsi alla Lectio divina e crescere nella personale relazione con il Signore. I diversi gradi, spiegati con meticolosa cura dall’autore, aiutano il lettore a far emergere gli aspetti più significativi e rilevanti del testo biblico.
Patrizia –
La lectio divina è il cammino della Parola di Dio nel cuore di chi vuole conoscerlo, e, allo stesso tempo, l’individuale percorso dentro la Parola. Esprime, quindi, la gratuità di Dio, che parla e rivela il suo mistero, imperscrutabile, da accogliere con docile ascolto. Questo volume sulla lectio divina di Giuseppe Pagana è chiaro e completo.