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Mi cercherete e mi troverete

20.00

Conoscere il cuore di Dio attraverso le parole di Dio

COD: 9788887749027 Categoria:

Autore: Giuseppe Pagana

ISBN: 9788887749027

Pagine: 280

Formato: 14x21

Pubblicazione: 2000

Prezzo: 20.00

ABSTRACT

Product ID: 24854

Descrizione

Note orientative per l’utilizzo e la comprensione dei Cantici nella preghiera personale, nella meditazione comunitaria e nella celebrazione liturgica.

È un prezioso libro che accompagna il Salterio e intende presentare e approfondire tutti i Cantici dell’Antico e del Nuovo Testamento, descrivendone la bellezza letteraria, l’attualità del loro messaggio e tutta la ricchezza dei valori umani e spirituali.

Tutti i 99 Cantici dell’Antico e del Nuovo Testamento presentati nelle loro caratteristiche essenziali, per far emergere, in tutta la loro pregevole profondità, il messaggio per la vita di oggi, costituendo un’appagante occasione di lettura e di approfondimento e un esauriente e pratico strumento di conoscenza.

È un’opera originale, piacevole e armonica.
Il testo biblico è interpretato e suddiviso secondo il senso compiuto.

L’esposizione è ordinata e organizzata secondo uno schema fisso per permettere un immediato e semplice orientamento di ciascun cantico:

  • introduzione sintetica ed essenziale
  • testo biblico della CEI «editio princeps» 1971
  • proposta di antifone
  • citazioni attinenti uno o più versetti del Nuovo Testamento per i Cantici del Vecchio Testamento
  • riferimenti al Vecchio Testamento per i Cantici del Nuovo Testamento
  • attinenze con il Libro dei Salmi
  • accostamenti e riferimenti biblici, versetto per versetto, utili per la lectio divina
  • pensiero teologico-spirituale di uno dei Padri della Chiesa
  • sintesi del contenuto
  • divisione in base al senso compiuto
  • esecuzione in forma diretta, responsoriale, antifonale e alternata
  • suggerimenti per l’utilizzo nelle diverse circostanze della vita interiore
  • utilizzo nella liturgia
  • preghiera riassuntiva e conclusiva

inoltre il ricco e scrupoloso apparato finale,
semplifica, completa e favorisce una piena comprensione del testo:

  • proposte tematiche per la preghiera personale e comunitaria
  • proposte per la celebrazione liturgica
  • indice tematico biblico-teologico
  • indice dei Cantici e rimando tematico

la praticità di utilizzo, la facilità di lettura, l’accessibile consultazione e l’immediata comprensione rendono quest’opera un valido strumento, particolarmente utile, davvero efficace.

Presentazione

Da un’analisi testuale all’interno di tutti i Libri della sacra Scrittura, inseriti all’interno delle diverse opere bibliche, si possono trovare degli altri Salmi, cioè una vera e propria collezione di canti di Israele oltre quelli raccolti e ordinati nel Salterio, sono i Cantici: ricchi di poesia, di fede e di umanità.

Dalla natura dialogica della rivelazione biblica: Dio e uomo, alla parola divina incarnata negli atti storico-salvifici corrisponde la relazione dell’uomo; relazione fatta di fede e di lode ma anche di dubbio, incertezze, infedeltà e peccato.

I Canti di Israele sono innestati nella storia della salvezza che diventa non solo il luogo privilegiato della rivelazione divina, ma anche quello della risposta umana al Signore.

Per quanto anche la preghiera più personale possa diventare, e nei Cantici sia diventata di fatto preghiera di tutti, ci sono dei Cantici che prendono vita direttamente dalla storia d’Israele. Nati in momenti di minaccia, di soffocamento, di dolorosa prova, di persecuzione e anche di disperazione. In questa storia, particolarmente tormentata, il ricorso a Dio si eleva come confessione di fede e di speranza.

E proprio quando tutto sembra sprofondare nell’abisso più profondo, rinasce la speranza, fiorisce nuova fiducia e sboccia il ringraziamento.

Storia, cosmo, esistenza umana sono sostanzialmente i concetti universali attorno ai quali si sviluppano le prime intuizioni poetiche.

Naturalmente le immagini utilizzate spesso non sono le nostre; la loro visione, anche spirituale, non coincide che in parte con la nostra; in essi è presente una cultura e un’epoca diverse dalle nostre; eppure chi ancora oggi li prega non può non rimanerne scosso.

La Chiesa ama celebrare i Cantici perché in essi canta l’esperienza di popolo dell’Alleanza e che, in quanto Nuovo Israele, essa si riconosce pienamente nella preghiera dell’Antico.

Non è infatti possibile immaginare la Chiesa cristiana come il punto di una curva, o l’ultimo anello di una evoluzione. Piuttosto occorre vedere in essa la ricapitolazione finale, in cui il passato dell’Antico Israele rivive tutto quanto, espandendosi al di là della propria sfera.

Il Nuovo Israele non rappresenta semplicemente, come la sinagoga, l’ultima tappa dell’Antico, ma ne riprende tutto il cammino a partire dalle origini. Senza dubbio si tratta sempre del popolo dell’Alleanza, ma questa alleanza ha acquisito una dimensione inaspettata, oltrepassando e conoscendo più vasti confini.

Recensioni

  1. Elisabetta

    I Cantici scandiscono da sempre il ritmo della preghiera del popolo biblico: conosciamo molti versetti, anche non sempre ne abbiamo coscienza. È parola di Dio e risponde opportunamente a ogni dimensione dell’esperienza umana, individuale e collettiva. E questo interessante volume con sapienza apre le porte alla loro comprensione. Utilissimo.

  2. Filippo

    Uno a uno, con sapienza l’Autore presenta tutti i 99 cantici, dandone precise indicazioni testuali, con attinenti riferimenti alla tradizione patristica, oltre a collegamenti alla liturgia della Chiesa e riferimenti utili alla vita spirituale. È un volume che permette di esplorare il senso che permea – da sempre – la preghiera del popolo d’Israele e della Chiesa. Più che un libro di semplice lettura è un manuale da consultare di continuo.

  3. Marilena

    Questo bel volume sui Cantici biblici – come quello sui salmi: “Il maestoso ondeggiare dei flutti dell’Oceano” – è un’opera originale e un valido strumento.
    Il testo di ogni cantico è interpretato e suddiviso secondo il senso compiuto, permettendo di coglierne in profondità il significato.

  4. Stefano

    Sono colpito dalla visione che l’Autore ha sviluppato sulla preghiera veterotestamentaria. Ammiro quest’opera e la testimonianza che l’ha resa possibile.

  5. Linda

    Un considerevole lavoro di ricerca scientifica che mi ha colpito per l’originalità e l’accuratezza, oltre che per la semplicità espositiva, nonostante il denso contenuto. Vivamente consigliato.

  6. Luna

    Un’edizione “unica” dei Cantici elaborata per facilitarne la comprensione e l’utilizzo per la preghiera personale e comunitaria.

  7. Giulio

    È un libro di pratico utilizzo: privilegia la facilità di lettura, l’accessibilità di consultazione e l’immediata comprensione. Ottimo davvero.

  8. Riccardo

    Tutti i 99 Cantici presentati nelle loro caratteristiche essenziali. Unitamente al primo “Il maestoso ondeggiare dei flutti dell’oceano” (con i 150 salmi) sono due preziose e utilissime opere. Due esaurienti e pratici strumenti di conoscenza, da regalarsi e da regalare, talmente sono utili.

  9. Lorenzo

    È una raccolta dei cantici inseriti nella Scrittura, presentati dall’Autore nella traduzione CEI, senza aggiungere tanti commenti ma dotando i cantici, uno per uno, di una notevole “strumentazione” (individuazione del tema, proposta di antifone, suddivisione sensata dei versetti, rimandi biblici e patristici) per renderli fruibili al meglio nella lectio e nella preghiera, comunitaria o personale.

  10. Luigi

    Uno a uno e uno dopo l’altro, l’Autore profonde la familiare conoscenza dei Cantici biblici, dandone precise e utilissime indicazioni per un’adeguata appropriazione.

  11. Gaetano

    Libro accurato e molto utile per comprendere i cantici in profondità. Libro da leggere e da consultare spesso, talmente è interessante. Pregevole la qualità della carta e della stampa.

  12. Alessandra

    Vale per tutti i cristiani, ai quali la Chiesa ha consegnato il Salterio come preghiera quotidiana, la massima di Søren Kierkegaard: «Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Si vede, così, quanto sia sciocco voler parlare di un perché. Perché io respiro? Perché altrimenti morrei. Così con la preghiera». Ecco la ragione per cui il libro dei Salmi non dovrebbe mai staccarsi dalla nostra quotidianità. E pure il motivo per cui non si può non acquisire la conoscenza dei Cantici che questo prezioso libro di Giuseppe Pagana con facilità permette.

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